Mondo Rai/Appuntamenti e novità

(Adnkronos) - E' il più importante evento italiano di sport, spettacolo e solidarietà, giunto alla sua 31ª edizione: La Partita del Cuore torna, con la sua magica atmosfera, domani alle 21.15, all'l’U-Power Stadium di Monza (l'ex Brianteo). Di fronte la Nazionale Cantanti, allenata da Sandro Giacobbe, con in campo Enrico Ruggeri, Gianni Morandi, Francesco Totti, Gabriel Omar Batistuta, Alessandro Cattelan, Sangiovanni, Rkomi, Ubaldo Pantani, Paolo Vallesi, Bugo, Boosta, Moreno e ZW Jacksone, e il Charity Team 45527, guidato da Stefano Mei, che schiera Stefano Domenicali, Marco Melandri, Fabio Galante, Pecco Bagnaia, Luca Marini, Junior Cally, Pierpaolo Pretelli, Toni Cairoli, Marco Simone, Dj Ringo, Fabio Aru, Nicola Bartolini e Aldo Baglio. L’incontro sarà trasmesso in diretta su Rai 2, in collaborazione con Rai Sport e Rai per la Sostenibilità, con la telecronaca di Alberto Rimedio, la voce della Nazionale italiana, e il commento tecnico di Daniele Adani con a bordocampo Leonardo, Gianni Bugno e Antonio Cabrini. La serata sarà condotta da Simona Ventura, volto di punta di Rai 2, capace di coniugare nel migliore dei modi i momenti di sport e spettacolo. Tutto il ricavato dell’evento, frutto della vendita dei 16mila biglietti disponibili e delle donazioni da rete fissa e mobile al numero 45527, che è possibile effettuare fino al 18 settembre, sarà a sostegno delle persone con Alzheimer del Paese Ritrovato de “La Meridiana Società Cooperativa Sociale” e in favore dei bambini del “Comitato Maria Letizia Verga per lo studio e la cura della leucemia del bambino”. È possibile donare 2 Euro per ciascun SMS inviato al numero 45527 da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, Poste Mobile, Coop Voce, Tiscali oppure donando 5 o 10 Euro da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali, 5 Euro per le chiamate da rete fissa TWT, Convergenze, Poste Mobile.

Nella puntata di "Porta a Porta" in onda domani alle 23.30 su Rai 1, Bruno Vespa, ospiterà il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

Michael Portillo attraversa il sud-est dell'Australia da Canberra al cuore multietnico di Melbourne, in “Prossima fermata Australia”, in onda domani alle 20.15 su Rai 5. Nell’episodio Portillo va alla scoperta della storia del Melbourne Cricket Ground, conosciuto come il palcoscenico principale dei Giochi della XVI Olimpiade, quella del 1956 e, nel mondo britannico, per i Giochi del Commonwealth del 2006.

Molto si conosce della vita, sportiva e non solo, di Fausto Coppi, ciclista unico nel panorama italiano e mondiale. Ma non mancano alcune pagine meno conosciute e aneddoti – tra cui il suo avventuroso ritorno a casa nel ’45 – raccontati dal documentario in onda domani alle 21.10 su Rai Storia per il ciclo “Italiani”. Coppi nasce a Castellania, Alessandria, il 15 settembre 1919: giovane garzone, a quindici anni compra la sua prima bicicletta. Diventa campione giovanissimo. A soli vent’anni, infatti, vince il suo primo Giro d’Italia: è il 9 giugno 1940, il giorno prima dell’entrata in guerra dell’Italia. Coppi viene arruolato e trasferito in Africa: fatto prigioniero dagli Inglesi, trascorre quasi due anni in campi di prigionia. Riesce a rientrare in Italia, a Napoli, solo alla fine del 1944. Appena finita la guerra, parte in bicicletta da Caserta, verso casa: percorre oltre 800 chilometri fino a raggiungere la sua Castellania. Nel 1946, in un Paese distrutto, riparte il Giro d’Italia: comincia allora la mitica rivalità con Gino Bartali. Nel 1949 la consacrazione: Coppi è il primo ciclista ad aggiudicarsi Giro e Tour de France nello stesso anno ed è ormai per tutti il “Campionissimo”. Collezionerà tante vittorie nelle classiche, nelle corse a tappe e il titolo di Campione del mondo su strada a Lugano. Importanti i primi anni ’50 anche nella sua vita privata: a 28 anni muore l’amato fratello Serse, anche lui ciclista, durante una gara. Si separa dalla moglie, con cui aveva avuto una figlia, e inizia una relazione con Giulia Occhini, la “dama bianca”. Il fatto suscita grande scandalo e problemi giudiziari. Dalla loro unione, nel 1955, nasce il figlio Faustino. A fine 1959 Coppi viene invitato a partecipare ad una gara in Africa. Qui contrae la malaria. Torna in Italia, ma la malattia, non diagnosticata, lo porta rapidamente alla morte il 2 gennaio 1960, a soli 40 anni.

Il presidente russo Vladimir Putin ha presenziato alle battute finali delle esercitazioni militari Vostok-2022 in corso nell'Estremo oriente russo, a Vladivostok, dove è in programma anche il settimo Forum economico orientale. Le esercitazioni militari sono iniziate il 1° e dureranno fino al 7 settembre. Secondo Mosca, sono coinvolti nelle esercitazioni oltre 50.000 soldati e più di 5.000 unità di equipaggiamento militare, tra cui 140 aerei e 60 navi. Domani alle 11 su Radio 3 Marina Lalovic ne parlerà a "Radio3 Mondo" con Mara Morini, docente di Politics of Eastern Europe all’Università di Genova e autrice di "La Russia di Putin". Più di 2.000 truppe straniere fanno parte di un gruppo di coalizione coinvolto nell'esercitazione strategica di comando e staff Vostok-2022 e l'elenco dei Paesi partecipanti comprende Azerbaigian, Algeria, Armenia, Bielorussia, India, Kirghizistan, Cina, Mongolia, Tagikistan e Russia. Secondo il Ministero della Difesa russo, alle esercitazioni partecipano anche forze militari di Kazakistan, Laos, Myanmar, Nicaragua e Siria. Ci si occuperà poi di Taipei: dopo la visita della presidente della Camera Usa Nancy Pelosi, e la reazione di Pechino, Taiwan ha visto passare nello stretto due navi da guerra statunitensi. Pochi giorni fa, l’amministrazione Biden ha detto sì alla vendita di armi per 1,1 miliardi di dollari all’ex Formosa. In tutto questo, la società civile sta cominciando a organizzarsi per un’eventuale invasione cinese: uno scenario possibile? Se ne parlerà con Lorenzo Lamperti, Direttore editoriale di China Files e giornalista freelance da Taipei.

Il racconto della grande tournée dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da John Axelrod nel Sud Italia, lo scorso giugno: cinque tappe, partendo da Catania, per la festa internazionale della musica, per proseguire con Catanzaro, Salerno, Matera e Brindisi. Un viaggio di incontri, condivisione e memoria nella gioia del fare musica insieme, ripercorso dal documentario che Rai Cultura propone domani alle 21.15 su Rai 5. La tournée, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo, ha preso il via il 21 giugno ai giardini di Villa Bellini di Catania, per proseguire il giorno dopo al Teatro Politeama di Catanzaro e venerdì 24 giugno al Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno. Domenica 26 giugno è stata la volta di Matera, alla Cava del Sole con una serata dedicata al Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, scomparso l’11 gennaio scorso. La chiusura, lunedì 27 giugno alle 21 a Brindisi, al Teatro “Giuseppe Verdi”.

Il 23 febbraio del 1981, a Madrid, durante le votazioni per la fiducia al governo presieduto da Leopoldo Calvo Sotelo, il tenente colonnello Antonio Tejero con 150 militari della Guardia Civil irrompe nell’emiciclo, ordinando ai deputati e ai membri del governo di rimanere ai loro posti. E’ un golpe. Una pagina di storia riletta da Paolo Mieli e dal professor Alfonso Botti a “Passato e Presente”, in onda domani alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia. Francisco Franco è morto nel 1975, la Spagna ha attraversato una lunga fase di transizione verso la democrazia, ma molte sono ancora le resistenze al processo di smantellamento delle strutture franchiste. Il colpo di stato fallirà grazie all’intervento del re Juan Carlos che si rifiuterà di prendere la testa dei golpisti e ribadirà, in un drammatico appello televisivo nel cuore della notte, la sua fedeltà alla nuova costituzione democratica.

“Radio anch'io”, in onda domani su Rai Radio 1 dalle 7.30, racconta il piano del Governo per far fronte alla guerra del gas. Giorgio Zanchini ne parla con Alessandro Barbera, La Stampa; Andrea Paltrinieri, analista energetico, professore in Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Mara Morini, docente di Scienza politica all'Università di Genova. Nella seconda parte sarà il turno dei i leader politici. Al microfono, in vista delle elezioni del 25 settembre Claudia Fusani, Il Riformista; Antonio De Poli, presidente dell'Unione di Centro – Udc; Giuseppe Civati, fondatore di Possibile. E infine, alle 9.05, le richieste del Forum Terzo settore ai partiti politici. Se ne parlerà con Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore; Francesco Riccardi, giornalista di Avvenire; Stanislao Di Piazza, senatore Movimento 5 Stelle; Lisa Noja, deputata di Italia Viva.

Si può fare la musica giusta con le note sbagliate? Con un linguaggio lontano da ogni tecnicismo Piero Rattalino – accompagnato da sei noti pianisti italiani - va alla scoperta di Beethoven e Schubert attraverso un viaggio musicale e umano che diventa l’occasione per parlare di temi attuali come il ruolo dell’interprete, la funzione della musica e il senso dello spettacolo dal vivo. E’ la serie “Con le note sbagliate” - realizzata dal Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo – che Rai Cultura propone da domani alle 18.25 su Rai 5. Nel primo appuntamento, Rattalino analizza i rifiuti subiti dal “vittorioso” Beethoven e le avversità dello “sconfitto” Schubert, e i problemi epocali che i due compositori si trovano ad affrontare nella vita e nella musica. Federico Colli interpreta Per Elisa e Al chiaro di luna di Beethoven e la Sonata D. 784 di Schubert.