Mondo Rai/Appuntamenti e novità

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Domani su Rai1 alle 23.50, “Cose Nostre” ripropone la storia di Maria Concetta Cacciola, testimone di giustizia, uccisa a soli 31 anni d’età. Cetta era una ragazza che sognava per sé e per i suoi figli un’esistenza diversa da quella che i genitori volevano imporle. La donna aveva infatti avuto la sfortuna di nascere in una famiglia di ‘ndrangheta di Rosarno, quella dei Cacciola, imparentata con i più potenti Bellocco, padroni del malaffare nella Piana di Gioia Tauro. Lei stessa era sposata con Salvatore Figliuzzi, condannato in via definitiva nel “Processo Bosco Selvaggio” quale soggetto affiliato al clan Bellocco. Un giorno, l’11 maggio del 2011, Maria Concetta decide di svelare ai Carabinieri di Rosarno i segreti riguardanti i clan di Rosarno. Si apre così un tira e molla interiore, che la spinge prima ad affidarsi allo Stato, poi a ripensarci per le pressioni subite dalla madre e dal fratello, infine a rivolgersi nuovamente ai Carabinieri. Ma prima di poter essere messa in sicurezza dall’Arma, Cetta viene uccisa in un modo orribile, costretta a ingerire acido muriatico. E mentre la ‘ndrangheta, anche attraverso avvocati compiacenti, cerca di depistare le indagini in favore della tesi del suicidio di una psicopatica.

Serata con il brivido quella di domani alle 21.20 su Rai3, in prima tv, con il film “Doppio sospetto”, di Olivier Masset-Depasse, con Veerle Baetens, Anne Coesens, Mehdi Nebbou. Alice e Céline abitano in due villette a schiera collegate e sono migliori amiche, praticamente sorelle. Come le loro case, anche le loro famiglie sono speculari. Fino al giorno in cui Alice assiste, impotente, alla morte del figlio di Céline, precipitato dalla finestra della sua camera. Accecata dal dolore, Céline rimprovera inizialmente all'amica di non aver fatto tutto il possibile per salvarlo, salvo poi scusarsi e cercare sempre di più la sua compagnia e quella del suo bambino. Ma accadono fatti strani e inquietanti e Alice non sa più a chi credere…

Domani alle 21.10 su Rai Movie (canale 24 del digitale terreste) andrà in onda “Under suspicion”, film diretto da Stephen Hopkins e interpretato da Gene Hackman e Morgan Freeman. San Juan, Porto Rico. Mentre la città sudamericana sta celebrando la festa di San Sebastian, il capitano del comando di polizia Victor Benezet chiama a interrogatorio il facoltoso avvocato Henry Hearst. L’uomo è infatti sospettato di essere il responsabile della violenta morte di due bambine. Nella parte della moglie di Hearst, Chantal, la “nostra” Monica Bellucci. La pellicola è il remake di Guardato a vista del 1981, film che si basa a sua volta sul romanzo Brainwash di John Wainwright.

Domani in prima serata su Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) andrà in onda l’action “Avengement: missione vendetta” di Jesse V. Johnson. L’inglese Scott Adkins, star ormai consacrata del genere, è un piccolo criminale che, in fuga dal carcere, vuole vendicarsi della banda che lo ha trasformato in una macchina di morte. Azione pulp, grandi coreografie di combattimento, un tono secco e brutale da B-movie classico. A seguire la terza puntata di “Pigiama Rave Remix”. Protagonista, con Saverio Raimondo, la musica.

Una serie in quattro puntate sulla nascita e l’evoluzione di un genere che al giorno d’oggi trascende qualunque colore, cultura e classe sociale. È la serie “Hip Hop Evolution”, in onda da domani alle 23.10 su Rai5. La voce narrante, nonché intervistatore dei numerosi ospiti dello show, è il talentuoso rapper e produttore Shade. Tra i protagonisti della serie figurano i pionieri del passato e i protagonisti del presente: DJ Kool Herc, Coke La Rock, Grandmaster Flash and The Furious Five, i Run DMC, Dr.Dre, Ice Cube e Snoop Dogg. Hip Hop Evolution non è solo la storia di un genere musicale ma di un vero e proprio fenomeno sociale che nasce alla fine degli anni '70 nei "projects" - ovvero nei ghetti neri del Bronx - come un nuovo spazio culturale per manifestare e dare sostanza al sogno di riscatto sociale, libertà, progresso. La sua pervasività, longevità e popolarità sono un "Sign of The Times" - per citare Prince - da non sottovalutare. Il primo episodio racconta le origini del genere. La storia dell’Hip Hop vede la propria alba durante le prime feste in un appartamento del Bronx, del leggendario dj Kool Herc, che inizia a intrattenere il proprio quartiere in una maniera decisamente insolita per il tempo: in un’epoca in cui a spopolare è la dance music, alla fine degli anni 70, il dj inizia a proporre dj set di musica R&B e funky. Spesso, accompagnato da “intrattenitori” che imbracciavano il microfono sulle basi suonate dal dj. Il tutto ininterrottamente, creando un flusso musicale continuo. È la nascita del “djing” come lo conosciamo oggi e degli MC: i rapper.

Una donna sul trono di una delle più antiche dinastie europee, una sovrana - e madre di sedici figli - al centro della storia politica europea: Maria Teresa D’Asburgo. A lei è dedicato “a.C.d.C”, in onda domani alle ore 22.10 su Rai Storia. All’età di 23 anni Maria Teresa d’Asburgo eredita la corona d’Austria. Suo padre Carlo VI, reggente del Sacro Romano Impero, ha introdotto la ‘Prammatica Sanzione’, che stabilisce – in mancanza di un erede maschio – il diritto di successione anche alla prima figlia femmina dell’imperatore. In quarant’anni di regno Maria Teresa d’Austria si dimostra una figura politica d’eccezione: sovrana illuminata e riformatrice, diplomatica scaltra e preparata. Con l’introduzione del prof. Alessandro Barbero, la biografia di una delle creatrici dello Stato Moderno, di una sovrana determinata ma anche di una donna appassionata e sensibile, alla luce della corrispondenza recentemente scoperta con la sua dama di compagnia Contessa Enzenberg.

Johannes Gutenberg e la nascita della stampa moderna. Con la consueta introduzione del professor Alessandro Barbero, “a.C.d.C.” - in onda domani alle 21.10 su Rai Storia - racconta l’avventura tecnologica e imprenditoriale di un uomo che con la sua invenzione ha cambiato il mondo. L’orafo e imprenditore tedesco Johannes Gutenberg ha impegnato tutte le sue risorse e la sua rete di contatti per realizzare un’invenzione rivoluzionaria: la stampa con caratteri tipografici mobili, singole lettere componibili in parole, frasi, righe e pagine. Il contributo di storici del libro e dell’editoria, gli archivi giudiziari e notarili, e l’analisi dei primissimi libri stampati con la nuova tecnica hanno permesso di ricostruire i momenti più significativi della vita di Gutenberg, un uomo tenace ed intraprendente, ricercatore dedicato e scaltro affarista, capace non solo di concepire un intero processo industriale ma anche di trovare soci, finanziamenti e formule commerciali innovative per lo sviluppo della sua rivoluzionaria invenzione.

Un viaggio in treno dall’Ucraina all’India seguendo gli itinerari di una celebre guida ferroviaria, la Bradshaw's Guide del 1913. È la serie “Prossima Fermata Oriente”, che Rai Cultura propone da domani alle 20.10 su Rai5. Protagonista della serie è il giornalista ed ex ministro britannico Michael Portillo, che viaggiando sulle tratte ferroviarie più scenografiche del mondo racconta in sei tappe luoghi straordinari, dalla “Gerusalemme di Russia” all’India dei Maharaja e dell’Impero inglese, cercando di comprendere le origini di tensioni e conflitti che caratterizzano il presente. Nel primo episodio, Portillo visita alcune delle città più importanti dell’Ucraina, che ai tempi delle Guida Bradshaw era parte della Russia. Partirà in treno da Kiev, per arrivare prima a Leopoli ed infine ad Odessa per assistere a “La bella addormentata” di Čajkovskij all'Opera House.

Due grandi uccelli acquatici sono protagonisti di un vero e proprio boom demografico che sembra inarrestabile: sono il cigno reale e il cormorano, sempre più spesso presenti in laghi, stagni, paludi e fiumi. “Wild Italy”, in onda domani alle 14.00 su Rai5, descrive l’incredibile diffusione di questi animali nel nostro paese. Al di là delle apparenze, entrambe sono creature di successo: dietro l’aspetto elegante e aristocratico del cigno reale, si cela un uccello energico, che non tollera intrusi e sfida anche gli uomini. Un tempo confinato ai parchi e ai giardini, oggi insieme ad altri uccelli ha riconquistato la libertà e trasformato i nostri laghi in paradisi tropicali. Il cormorano, invece, è selvatico da sempre e da sempre mangia pesce. Pesa 3500 grammi e consuma ogni giorno mezzo chilo di sogliole, spigole, muggini, pesci gatto. Se i cormorani fossero pochi, il loro impatto sulle risorse ittiche sarebbe trascurabile. Ma se il loro numero esplode? Cosa succede? I cormorani non possono più accontentarsi di quanto offrono il mare e i laghi e sono costretti a spingersi nel cuore delle città, purché ci sia acqua e soprattutto ci siano pesci. Da scovare anche nelle rapide più impetuose e nelle acque più torbide.

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