Mondo Rai/Appuntamenti e novità

(Adnkronos) - Da una parte i trionfatori dell'ultimo Europeo, conquistato proprio a Weblwey, undici mesi fa, dall'altra i detentori della "Copa America". Basterebbe già solo questo per rimanere incollati agli schermi di Rai 1, domani dalle 20.35, per Italia-Argentina, il match amichevole che mette di fronte, appunto, le due Nazionali che hanno conquistato, l'anno scorso, i rispettivi trofei continentali. La partita, che sarà commentata da Alberto Rimedio e Antonio Di Gennaro, avrà anche un significato a suo modo storico: Giorgio Chiellini, il capitano azzurro, giocherà la sua ultima partita con la maglia della Nazionale - che per l'occasione sfoggerà la nuova divisa, una innovativa maglia divisa in quarti, come i Mondiali vinti, con due diverse tonalità di azzurro - divenendo, a quota 117 gettoni, il quarto azzurro più presente di sempre nella storia. Prima del fischio d'inizio, anzi, il Presidente della Figc, Gabriele Gravina, consegnerà al difensore livornese un premio speciale per celebrare la sua militanza in azzurro: una cerimonia, questa, che potrà essere seguita in diretta su Rai Sport + HD, che trasmetterà in diretta, dalle 19.40, tutto il prepartita, con Alessandro Antinelli, Lele Adani e Andrea Riscassi. Sempre sul canale 58 del Digitale Terrestre, infine, andrà in onda "Notte Azzurra", con Cristina Caruso, dalle 23.10: post-partita con commenti in studio e interviste live da Londra, per chiudere la serata della Finalissima.

Andreea, la giovane campionessa di tiro a segno, ancora non si trova e “Chi l'ha visto?”, il programma condotto da Federica Sciarelli domani in prima serata su Rai 3, porta avanti la sua inchiesta con nuove interviste e tutti gli aggiornamenti in tempo reale. E poi il caso di un'altra ragazza, la miss Annamaria che è caduta dal balcone della casa dove era in vacanza con gli amici: documenti esclusivi sui tre indagati per la sua morte. Inoltre la misteriosa scomparsa di un ragazzo di soli 14 anni: perché è scappato dalla comunità nella quale viveva? Come sempre anche gli appelli, le richieste di aiuto e le segnalazioni di persone in difficoltà.

Domani, alle 13:45 e 21:45 su Rainews24 torna "Basta la Salute", il settimanale di sanità e benessere a cura di Gerardo D’Amico. Giovedì 2 giugno, alle 20:30, puntata doppia. Il calo delle vaccinazioni pediatriche a causa della pandemia, che ancora non è stato recuperato: dal morbillo alla varicella, dall’HPV al meningococco, sono molti i vaccini che proteggono da malattie potenzialmente mortali o fortemente invalidanti. Ne parleranno il direttore di pediatria dell'ospedale Bambino Gesù Alberto Villani e il direttore di ginecologia all’Università Cattolica Giovanni Scambia. In puntata ci si occuperà poi della dipendenza dal fumo di sigaretta ed il falso mito che svapare faccia meno male: il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità con l’aumento del numero di fumatori in Italia, descritto dalla direttrice del centro Dipendenze e Doping Roberta Pacifici. Vivere con la sclerosi multipla - sono più di 3000 nuove diagnosi ogni anno in Italia: intervista alla travel-blogger Simona Anedda, che in carrozzina è andata anche in India ma a Roma ha difficoltà a trovare un bagno a piazza Venezia. Centotrentamila infermieri minacciati sul lavoro: il risultato di una ricerca condotta da 8 Università italiane. Intervista a Maurizio Zega, della FNOPI la federazione degli ordini infermieristici. Infine i risultati del rapporto eurispes per la caccia, la convivenza con animali domestici e circhi: ne parla la Presidente dell’ENPA Carla Rocchi.

Rai5, 'A un certo momento' - Su Rai Movie "Smetto quando voglio"

Può davvero una fotografia per cogliere la pura essenza del momento e regalare un po’ di verità? È la domanda che accompagna il documentario di Giuseppe Sansonna, scritto con Giovanna Corsetti e prodotto da Rai Cultura, “A un certo momento. Scatti e vita di Uliano Lucas”, in onda domani alle 19.20 su Rai 5. “A un certo momento” è l’intercalare ricorrente di Uliano Lucas, fotografo, testimone oculare di tante stagioni della storia italiana. Suona come l’apertura di ogni sequenza, di una vita che ne contiene molte altre, ma potrebbe anche essere una definizione di fotografia. Uliano Lucas è un fotografo sempre desideroso di documentare con sensibilità situazioni complesse, per innescare riflessioni. Quando all’inizio degli anni Novanta esplode la Guerra dei Balcani, Lucas parte per Sarajevo, con il progetto di raccogliere immagini diverse dal profluvio di sangue e macerie che sta inondando i media europei. Un’estetica insistita del macabro spettacolare, che comincia allora a radicarsi. Emozioni forti, ma effimere, che non aiutano a comprendere il contesto. E finiscono per assuefare l’opinione pubblica e non mettere in gioco chi guarda, lasciandolo spettatore.

Edoardo Leo, Valeria Solarino, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Libero De Rienzo, Stefano Fresi, Lorenzo Lavia, Pietro Sermonti, Sergio Solli e Neri Marcorè sono i protagonisti della commedia “Smetto quando voglio” in onda domani sera alle 21.10 su Su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) e diretta dal regista, qui al suo esordio, Sydney Sibilia. La trama: quando Pietro, giovane ricercatore in neurobiologia, viene a sapere che l’università ha tagliato i fondi per la sua ricerca, capisce che è giunto il momento di trovare un modo alternativo per guadagnarsi da vivere: utilizzare le sue conoscenze per mettere a punto una nuova droga che domini il mercato. Decide dunque di formare una banda di ex colleghi, tutte menti geniali ai margini della società, sfruttando le loro capacità per ottenere un facile guadagno e quel riscatto di chi ha studiato una vita senza vedere mai riconosciuti i propri meriti.

Domani Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) alle 21.20 si concede una parentesi misteriosa con il film fanta-thriller “Left Behind - La profezia”. Adattamento del primo romanzo della celebre saga fanta-apocalittica Left Behind, scritta da Tim LaHaye e Jerry B. Jenkins, il film è diretto da Vic Armostrong e vanta tra i protagonisti Nicolas Cage e Lea Thompson. In occasione del compleanno del padre, Chloe si reca in aeroporto con il fratellino per salutare il genitore pilota di aerei in procinto di partire per un volo. Subito dopo il decollo, si verifica un evento senza precedenti: milioni di persone in tutto il mondo scompaiono nel nulla, compreso il fratellino di Chloe. Cosa sta accadendo? Intanto nelle città scoppia il caos e le persone ancora presenti cominciano a comportarsi in modo violento. Basata sulle profezie bibliche di Giovanni, Ezechiele e Daniele, la saga di Left Behind comprende ben sedici romanzi e ha scatenato un dibattito virale che ha trasformato ogni capitolo in un bestseller. Oltre al film con Nicolas Cage, la saga letteraria ha generato graphic novel e videogames; il primo libro della saga era inoltre già stato adattato al cinema nel 2000, con il film Prima dell’Apocalisse.

Dopo il grande successo riportato sulla piattaforma della Rai, la serie original di RaiPlay "Il Santone" arriva su Rai 2. Il comedy, ispirato al fenomeno social #lepiùbellefrasidiOscio, con Neri Marcorè, Rossella Brescia e Carlotta Natoli sara’ sul secondo canale da domani al 29 giugno, ogni mercoledì, con due episodi a settimana in seconda serata e resta sempre disponibile in boxset su RaiPlay. Neri Marcorè veste i panni di Enzo Baroni, un antennista di Centocelle che scompare improvvisamente. Quando torna, diversi mesi dopo, perfino la moglie Teresa (Carlotta Natoli) fatica a riconoscerlo: indossa un mundu indiano, ha la barba lunga e l’aria serafica di un santone. Nessuno sa dove sia stato né lui lo spiega e forse lo ignora. Ma, ora che ha questo aspetto, gli abitanti del quartiere sembrano ascoltarlo, anzi, pendono tutti dalle sue labbra: le vecchie frasi di saggezza popolare romana che Enzo pronunciava da una vita ora appaiono come massime di acuta profondità. Queste, e una fortuita serie di coincidenze, trasformano l’antennista prima in un guru di quartiere, poi di tutta Roma. La vicenda attira l’attenzione di Jacqueline (Rossella Brescia), agente televisiva che fiuta l’affare e vorrebbe far diventare Enzo una star. In poco tempo l’antennista diventa per tutti “il Santone di Centocelle”. La serie, tra comicità e gag esilaranti, lascia intravedere una satira graffiante della società contemporanea e del suo bisogno a qualsiasi costo di punti di riferimento e miti, per quanto superficiali e volubili. La parabola dell’antennista di Centocelle diventato all’improvviso guru grazie al tam tam sui social è anche un’amara riflessione sui lati oscuri della popolarità e sulla potenza della viralità. Da un’idea di Giorgia Cardaci, Il Santone #lepiùbellefrasidiOscio è una produzione Stand by me in collaborazione con Rai Fiction prodotta da Simona Ercolani, scritta da Tommaso Capolicchio, Giulio Carrieri, Simona Ercolani, Filippo Gentili, Giulia Gianni, Laura Grimaldi, Federico Palmaroli, Vanessa Picciarelli, Pietro Seghetti e diretta da Laura Muscardin. Musiche di Roberto Angelini.

A “Elisir”, il programma di medicina in onda ogni giorno alle 10.50 su Rai 3, condotto da Michele Mirabella e Benedetta Rinaldi, domani si affronta il tema della glicemia, ovvero dei livelli di concentrazione di glucosio nel sangue: cosa bisogna fare per mantenere i valori nella norma? In studio Gabriele Riccardi, docente di endocrinologia e malattie del metabolismo all’Università Federico II di Napoli. Nello spazio successivo focus sui frutti esotici, sempre più presenti sulle nostre tavole e dalle molteplici proprietà organolettiche. Risponde alle domande Sabrina Donati Zeppa, docente di nutrizione presso l’Università di Urbino. Nel “mi dica dottore” approfondimento sulla sinusite, a cosa bisogna stare attenti per contrastarla? Se ne discute con Fabio Beatrice, primario emerito di otorinolaringoiatria presso l’ASL città di Torino.

Memorie, ricordi, celebrazioni della giornata fondativa della Repubblica Italiana, il 2 giugno 1946, rivissuti attraverso le voci della radio e le immagini dei cinegiornali. È il doc “2 giugno '46: il giorno che divenne festa”, di Enrico Salvatori, in onda domani alle 21.10 su Rai Storia. Quel giorno gli italiani, e per la prima volta le italiane, vennero chiamati alle urne per decidere tra Repubblica e Monarchia e per eleggere i rappresentanti dell'Assemblea costituente che avrebbe scritto la nuova Costituzione. Sancita la Repubblica con il conteggio dei voti l'11 giugno, con uno scarto di circa due milioni di voti sulla Monarchia, partito per l'esilio il "re di maggio" Umberto II, l'Assemblea si riunisce per la prima volta il 25 giugno 1946.

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