Mondo Rai/Appuntamenti e novità

(Adnkronos) - Il segretario della Lega, Matteo Salvini, sarà ospite di Bruno Vespa a “Porta a Porta”, in onda domani alle 23.30 su Rai 1.

Francesca Neri sarà l’ospite della puntata di ‘Ti sento’ in onda domani alle 23.45 su Rai 2. Pierluigi Diaco coinvolgerà l’attrice in una esperienza sonora dai risvolti imprevedibili, in cui l’ascolto, l’emotività, il ricordo diventano racconto. Dieci suggestioni proposte una alla volta nello studio di ‘Ti sento’, dove campeggeranno i disegni di Andrea Camerini, che in tempo reale interpreterà artisticamente i suoni ascoltati. Ci sarà spazio per una canzone scelta dalla stessa Francesca Neri che sarà ascoltata integralmente e descritta con immagini montate dal direttore creativo Paolo Severini. Ti Sento va in onda anche su Rai Radio 2 e in visual su RaiPlay, in diretta tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 20:00 alle 21:00.

Scrittore, poeta, musicista, militante politico e sociale, antesignano del rap e fautore di un sound sfuggevole a ogni definizione, tra jazz-soul-funky-blues e spoken word: è Gil Scott-Heron, la grande anima della black music, protagonista di Classic Albums, il format che ripercorre la genesi dei grandi capolavori del rock, in onda domani in prima visione alle 22.45 su Rai 5. In primo piano il secondo album di Gil Scott-Heron – “Pieces of a Man” - universalmente considerato il manifesto poetico e musicale di una rivoluzione sociale sempre attuale.

Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) domani, alle 21.20 dedicherà la prima serata a uno dei più recenti e spettacolari esponenti del cinema biblico contemporaneo, “Noah”. Diretto da Darren Aronosky, regista cult di Requiem for a Dream, The Wrestler e Il cigno nero, Noah racconta la celebre storia dell’Arca di Noè narrata nell’Antico Testamento; l’incredibile impresa del patriarca Noè che fu incaricato dal Creatore di costruire una gigantesca imbarcazione utile a contenere gli esseri umani più giusti e una coppia di ogni specie animale, meritevoli di salvezza dall’imminente diluvio universale che lo stesso Dio avrebbe abbattuto sulla Terra per punire gli uomini. Con un taglio da blockbuster che va ad enfatizzare la componente più catastrofica e spettacolare, Noah si avvale dell’interpretazione di Russell Crowe e Jennifer Connelly nei ruoli di Noè e sua moglie Naameh, Anthony Hopkins è invece Matusalemme e Ray Winstone Tubal-cain. Nei ruoli dei figli di Noè troviamo Logan Lerman, Emma Watson e Douglas Booth. A seguire, una nuova puntata di “Wonderland” direttamente dal recente Napoli Comicon, dove il magazine di Rai4 ha incontrato alcune delle più talentuose promesse del fumetto distopico europeo contemporaneo: Albert Monteys, Léa Murawiec, Florent Ruppert e Jérôme Mulot. Inoltre, Wonderland torna sui territori del disastro di Chernobyl con il recente videogame Chernobylite, un survival horror dalla dinamica GdR che tra esplorazione e azione immerge il videogiocatore nelle atmosfere del disastro nucleare. Infine, per la rubrica Sound Invaders, il programma affronta la new wave musicale italiana degli ’80, quella dei suoni dissacranti delle band demenziali, il punk che si formava nei centri sociali, il sound alternativo elettro-pop di Camerini e Krisma, fino all’avvento dei video musicali.

Per il ciclo “Il Vizio del cinema”, domani alle 21.10 Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) propone “The Constant Gardener”, un film diretto da Fernando Meirelles con Ralph Fiennes e Rachel Weisz. Justin Quayle è un funzionario dell'Alto Commissariato Britannico che lavora in Kenya e che, nel tempo libero, si dedica alla sua grande passione di giardiniere. Un giorno sua moglie Tessa viene uccisa durante un viaggio di lavoro nel deserto e il medico che era con lei, Arnold Bluhm, risulta scomparso nel nulla. Per la polizia il movente del crimine è quello passionale. Quayle non crede che la moglie possa averlo tradito e comincia a indagare portando a galla verità scomode riguardo alcuni test farmacologici illegali e pericolosi. La pellicola è tratta dal romanzo Il giardiniere tenace, scritto da John le Carré. Il film ha vinto un Premio Oscar e un Golden Globe, assegnati a Rachel Weisz come Miglior attrice non protagonista.

Michael Portillo attraversa il sud-est dell'Australia da Canberra al cuore multietnico di Melbourne, in “Prossima fermata Australia”, in onda domani alle 20.15 su Rai 5. Nell’episodio va alla scoperta della storia del Melbourne Cricket Ground, conosciuto come il palcoscenico principale dei Giochi della XVI Olimpiade, quella del 1956 e, nel mondo britannico, per i Giochi del Commonwealth del 2006.

Nuovo appuntamento domani alle 10.50 su Rai 3 con Elisir, il programma di medicina condotto da Michele Mirabella e Benedetta Rinaldi. Si parlerà del glaucoma, la seconda causa di disabilità visiva e cecità in Italia: quanto è importante la prevenzione? Risponderà alle domande Leopoldo Spadea, direttore di oftalmologia al Policlinico Umberto I di Roma. Nello spazio dedicato alla nutrizione si discuterà di come consumare la frutta in maniera alternativa: centrifugati o succhi sono una valida opzione? Ne parlerà la dottoressa Mirella Elia, nutrizionista presso l’Ospedale Bambino Gesù di Roma. Nel “mi dica dottore” utili consigli su cosa fare in caso di strappi e stiramenti. In studio Giuseppe Capua, medico dello sport e componente della commissione medica della Federazione Italiana Gioco Calcio.

La guerra in Ucraina e gli effetti economici che sta già provocando al centro della puntata di Tg2 Italia in on onda domani alle 10 su Rai 2. Si parlerà in particolare dell’effetto domino provocato, soprattutto nei Paesi africani, dalla mancata distribuzione del grano ucraino, della coltivazione impedita dai bombardamenti e dalla mancanza di fertilizzanti russi. Attraverso il racconto di inviati e corrispondenti, ma anche di agricoltori ed analisti si cercherà di capire gli effetti a breve e lungo termine di questa carestia annunciata e a cui le diplomazie internazionali stanno cercando di porre rimedio. Ospiti: il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, il segretario generale dell’Unione Consumatori Italiani, Massimo Albanese e il giornalista della Stampa Domenico Quirico.

Ernest Hemingway, la prima rock star della letteratura mondiale, nota per i suoi eccessi nella vita e il suo genio letterario, legati a luoghi come Cuba, Pamplona, gli Stati Uniti e l’Africa nera. Tra questi grandi luoghi, però, ci sono anche alcune località del Veneto: dalle più famose e turistiche Venezia e Cortina, ai piccoli siti dove è passata la Grande Guerra. Il docufilm “My Name is Ernest”, in onda domani alle 19.20 su Rai 5, ricostruisce i due periodi che Hemingway trascorse in Veneto. Il primo è quello del 1918, durante il conflitto mondiale, quando lo scrittore arrivò a Schio in divisa come volontario americano della Croce Rossa. L’esperienza della guerra ed in particolare quella del fronte getterà le basi per la stesura di “Addio alle armi”, uno dei più grandi capolavori dello scrittore ispirato interamente alla sua esperienza, a Schio prima e a Fossalta di Piave poi. Il secondo periodo si riferisce, invece, al 1948 quando Hemingway, ormai famoso, torna in Veneto per assaporare questa volta la bella vita veneziana, delle valli di Caorle e delle montagne di Cortina, e coltivare la sua passione per la caccia e la pesca. Anche in questo caso l’esperienza in Veneto ispirerà un altro lavoro, “Al di là del fiume, tra gli alberi” da cui emerge un Hemingway più stanco che inizia a fare bilanci della sua vita.

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