Mondo Rai/Appuntamenti e novità

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Saranno Lillo e Paolo Calabresi i protagonisti dello spazio “Ballerino per una notte” nel nuovo appuntamento con “Ballando con le Stelle”, in onda domani alle 20.35 su Rai1. I due attori, accompagnati rispettivamente dalle maestre di ballo Ornella Boccafoschi e Sara Di Vaira, scenderanno in pista regalando ai telespettatori grandi emozioni con una coinvolgente coreografia che dovranno imparare nel corso di poche ore. La loro performance verrà valutata dalla giuria di esperti in studio e il voto totalizzato diventerà un “bonus” che verrà assegnato a una delle coppie concorrenti. Le coppie che si contenderanno l’opportunità di proseguire la sfida di “Ballando”, dimostrando i progressi ottenuti nei balli caraibici, standard e latino-americani, sono: Andrea Iannone - Lucrezia Lando; Arisa - Vito Coppola; Alvise Rigo - Tove Villfor; Bianca Gascoigne - Simone Di Pasquale; Federico Lauri - Anastasia Kuzmina; Memo Remigi - Maria Ermachkova; Morgan - Alessandra Tripoli; Sabrina Salerno - Samuel Peron; Valeria Fabrizi - Giordano Filippo. Nella puntata precedente, la coppia appena rientrata in gara, formata da Mietta e Maykel Fonts, è stata eliminata dalla competizione, ma la sua “avventura” non è ancora finita.

Nella seconda puntata della nuova stagione di “Sapiens”, domani alle 21.45 su Rai3, si andrà con Mario Tozzi alle pendici del Re di Pietra, il Monviso in Piemonte, per scoprire come le Alpi siano, in ultima analisi, il fondale di antichissimi oceani che hanno percorso decine di chilometri prima di mettersi in posto, mentre con filmati emozionanti, si ripercorrerà la storia poco conosciuta della conquista della montagna più alta e iconica del mondo, il Monte Everest. Guardando i continenti dall’alto, tutti appaiono segnati da lunghe e marcate cicatrici, quei confini naturali, confini di roccia che con le loro altezze possono cambiare il clima, modificando il tragitto delle correnti d’aria. Nell’antichità le montagne ospitavano gli dei, erano sacre e incutevano timore e soggezione, mentre, col passare dei secoli, sono diventate un territorio di scoperta e sfida. Il desiderio di arrivare sempre più in alto, superando i limiti naturali, ha caratterizzato e ancora oggi caratterizza, il rapporto tra uomini e montagne. Il cambiamento climatico causato dall’uomo, inoltre, influisce negativamente anche sul loro equilibrio: il surriscaldamento è tra le cause principali delle frane e dello scioglimento dei ghiacciai, e aumenta il rischio di perdere risorse preziose per la vita dei Sapiens.

È tratta da una delle più celebri tragedie di Shakespeare. È stata commissionata dal Teatro dell’Opera di Roma per inaugurare la stagione 2021/2022 a uno dei principali compositori viventi: Giorgio Battistelli. È l’opera “Julius Caesar”, la cui prima esecuzione assoluta è proposta da Rai Cultura in diretta/differita domani dalle 21.15 su Rai5. La tragedia in musica su libretto di Ian Burton è proposta nell’allestimento del grande regista canadese Robert Carsen, Premio Abbiati 2020, che ha già firmato la regia di “Richard III” di Battistelli. Alla guida dell’Orchestra e del Coro del Teatro dell’Opera di Roma è chiamato il suo Direttore musicale Daniele Gatti. Il cast vocale include Clive Bayley (Julius Caesar/ Fantasma di Julius Caesar), Elliot Madore (Brutus), Julian Hubbard (Cassius), Michael J. Scott (Casca), Scott Wilde (Decius / Dardanus / III Plebeo), Christopher Lemmings (Cinna / Marullus / Clitus), Dominic Sedgwick (Antony), Alexander Sprague (Octavius), Ruxandra Donose (Calpurnia), Hugo Hymas (Lucius), Allen Boxer (Flavius/ Metellus/Messala/II Plebeo), Christopher Gillett (Indovino/I Plebeo), Alessio Verna (Servo Di Cesare/ Tititnius/ Un Soldato) e Scott Wilde (Dardanus). Le scene sono a cura di Radu Boruzescu, i costumi di Luis F. Carvalho e le luci di Robert Carsen e Peter Van Praet. Come di consueto Roberto Gabbiani istruisce il Coro del Teatro. Firma la regia televisiva Barbara Napolitano.

Tratto dall’omonimo romanzo di Vince Flynn, il thriller d’azione “American Assassin” è proposto domani alle 21.20 su Rai4. Il film racconta la vicenda di Mitch Rapp, che vede morire sotto i suoi occhi la sua futura moglie durante un attentato terroristico a Ibiza. Dopo mesi di ricerche, Mitch riesce a rintracciare uno dei responsabili dell’attentato, ma la sua vendetta viene interrotta dalle forze speciali statunitensi. La Cia decide di offrire al ragazzo la possibilità di essere addestrato per entrare a far parte della squadra speciale Orion, che si occupa di terrorismo internazionale. Diretto da Michael Cuesta, già regista del thriller “Le regole del gioco”, “American Assassin” vanta le interpretazioni di Michael Keaton, Dylan O’Brien, Taylor Kitsch e Scott Adkins. A seguire, prosegue in prima visione la terza stagione della serie poliziesca “Babylon Berlin”. Tratta dai romanzi di Volker Kutscher, la nuova stagione racconta l’indagine del commissario Gereon Rath sull’omicidio di un’attrice, la protagonista di un grande film musicale che segnerà l’entrata del cinema tedesco nella grande stagione delle opere sonore. Il film è finanziato da alcuni esponenti della criminalità organizzata berlinese e la morte dell’attrice getta il sospetto che qualcuno stia cercando di sabotare gli affari della mala.

La storia di un’amicizia tra generazioni diverse, nazionalità diverse, esperienze di vita diverse. La racconta il film “Il diritto alla felicità”, proposto in prima visione domani alle 20.40 su Rai Gulp, in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza. L’opera, scritta e diretta da Claudio Rossi Massimi, è interpretata da Remo Girone, Corrado Fortuna, Federico Perrotta, Pino Calabrese, Annamaria Fittipaldi, Lapo Braschi, Biagio Iacovelli, Valentina Olla e il piccolo Didie Lorenz Tchumbu. Libero è un appassionato venditore di libri usati ed Essien è un ragazzino immigrato che vive in Italia da qualche anno. L'amicizia tra i due passa attraverso i libri che Libero presta a Essien e la complicità tra loro cresce parallelamente alle emozioni che ciascuno di questi romanzi può regalare. Essien incontra l'occidente attraverso la sua letteratura, Libero porta a compimento il significato del suo nome cercando di fare di Essien un uomo libero. La vita, con i suoi comandamenti, porrà un finale malinconico, ma nulla è perduto dove c'è complicità e affetto. La pellicola affronta con delicatezza temi sociali di grande attualità: la lettura, l'integrazione sociale e culturale, la crescita, l'amicizia, l'amore e la salute e insegna che nella vita nulla è perduto finché c’è amore. Girato durante la seconda ondata Covid, il film è stato presentato a Roma lo scorso 30 aprile in concomitanza con la riapertura dei cinema.

A 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, gli Amici della Musica di Trapani omaggiano il Sommo Poeta con un recital del pianista Costantino Catena. E’ il concerto “Après une lecture du Dante”, registrato lo scorso marzo nella chiesa del Collegio di Trapani, che Rai Cultura propone domani alle 19.00 su Rai5. In programma, le composizioni scritte da Franz Liszt nel 1849 e ispirate alla poesia italiana e a Dante in particolare.

Sarà il film “Dalida” il protagonista di sabato 20 novembre, alle 21.20, su Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre). Una coproduzione italo-francese che racconta la vita della cantante Dalida. Una storia tratta dal memoriale "Dalida-Monfrère, tu écriras mes mémoires" di Catherine Rihoit e Orlando. Dalla nascita a El Cairo al successo negli anni Sessanta, dall’amore per Luigi Tenco fino alla morte nel 1987 a Parigi dopo aver venduto più di centotrenta milioni di dischi in tutto il mondo. Sveva Alviti interpreta la carismatica cantante, Riccardo Scamarcio è il fratello Orlando e Alessandro Borghi veste i panni di Luigi Tenco. La regia è di Lisa Azuelos.

La trasmissione "Il Provinciale" raggiunge il Salento, tacco d’Italia e avamposto del nostro Paese verso l’Oriente, uno scrigno prezioso di tesori storici, architettonici, antropologici e naturali. Nella puntata di domani, a partire dalle 14 su Rai2, il cammino di Federico Quaranta, con il fido “J”e di Mia Canestrini si snoda nella penisola Salentina, in un intreccio di antiche tradizioni, luoghi misteriosi, riti ancestrali e sorprendenti spettacoli della natura. Un racconto che tocca la storia dei popoli, il sincretismo religioso, il tarantismo, la pizzica, la musica, il cibo contadino e la catastrofe degli ulivi causata dalla Xylella, con la collaborazione di interlocutori locali, primi fra tutti i salentini Sud Sound System, protagonisti della colonna sonora di questa puntata.

Il regista Paolo Sorrentino ha deciso di presentare in anteprima nella sua città, Napoli, "E' stata la mano di Dio", un film intimo e personale che racconta in modo autobiografico la sua gioventù, tra commedia e dramma. A “Prima Fila”, il settimanale culturale di Rai Radio1 condotto da Miriam Mauti, l’apertura di domani alle 12.30 è dedicata alla pellicola che è stata designata per rappresentare l'Italia nella corsa all'Oscar. Il racconto è dell’ inviato Antonio D’Olivo. Poi, il nuovo album di Zucchero Fornaciari, “Discover,”primo progetto di “cover” nella carriera dell’artista. Fra le partecipazioni, quelle di Bono vox, Elisa e Mahmood, ma c’è anche, un inedito duetto virtuale con Fabrizio de André. Il servizio è di Marcella Sullo. Infine, nel 2022 saranno cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini. Il regista Ascanio Celestini gli ha voluto rendere omaggio con il suo "Museo Pasolini", un nuovo spettacolo che ha debuttato al Parco della Musica di Roma il 2 novembre scorso, proprio nel giorno della ricorrenza dell’uccisione del grande artista e intellettuale, nel 1975. Antonella Chini ha intervistato Ascanio Celestini.

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