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Domani alle 21.25 Rai1 ripropone l’episodio de “Il Commissario Montalbano” dal titolo La rete di protezione, tratto dall'omonimo romanzo di Andrea Camilleri. Luca Zingaretti nei panni del commissario più amato d'Italia si ritrova a dover risolvere un nuovo e strano enigma. L’ingegner Sabatello porta a Montalbano alcuni filmini super8 girati per decenni dall’ormai defunto padre che raffigurano sempre la stessa cosa: l’inquadratura fissa di un muro. Il commissario intuisce che non si tratta solo di un fatterello bizzarro, ma che dietro quelle strambe pellicole si nasconda una remota vicenda dalle tinte tragiche e fosche. Non sarà però solo questo cold case a impegnare il commissario perché, proprio in quei giorni, nella scuola frequentata dal figlio di Augello viene compiuto uno spaventoso quanto incomprensibile attentato. Due individui a volto coperto fanno irruzione nell’istituto, sparano seminando il terrore fra insegnanti e ragazzi e lanciano un loro minaccioso e oscuro proclama. Un nuovo mistero su cui fare luce… e giustizia.

Domani su Rai2 alle 21.35 Enrico Brignano tornerà a giocare con la musica, insieme al il famoso rapper napoletano Clementino coinvolto, tra le altre cose, in un omaggio a Dante.Al centro anche della quarta puntata la più stretta attualità trattata con la cifra comica di Brignano - satira a volte feroce, ma mai priva di emozione – attraverso monologhi, ma anche con canzoni e mise en scène realizzate grazie alla band di dieci elementi del Maestro Andrea Perrozzi e le coreografie di Thomas Signorelli.Non mancherà anche un nuovo personaggio dell’attrice Marta Zoboli, ospite fissa del programma, che esaspera le figure protagoniste di questi nostri tempi: dall’esperto di vaccini, all’astronauta. In questa puntata sarà la volta di una poetessa dalle rime strampalate… A fine puntata Flora Canto, come sempre, “aspetta al varco” Enrico Brignano nel talamo nuziale – in un omaggio alle celebri gag di Sandra e Raimondo – per riflettere e giudicare lo show e la giornata.

“Via dei Matti numero 0” - il programma di Stefano Bollani e Valentina Cenni, fatto di musica, storie e allegria in onda dal lunedì al venerdì alle 20.20 su Rai 3 – è arrivato all’ultima settimana: da oggi saranno protagonisti Edoardo Bennato, quindi il primo violino dell’Orchestra del Teatro Alla Scala, Laura Marzadori, ospite domani, e David Riondino, di scena martedì 29. Giovedì 29 aprile arriverà invece l’attrice Isa Danieli e venerdì 30 aprile sarà la volta del jazzista Antonello Salis.

Sarà dedicata al Friuli Venezia Giulia la puntata de 'La Banda dei FuoriClasse', in onda domani, alle 15, su Rai Gulp. Il programma, condotto da Mario Acampa, è nato per aiutare nel doposcuola gli studenti della scuola primaria e secondaria inferiore in un anno scolastico molto complicato. La maestra Oriana Darù prosegue il viaggio alla scoperta delle regioni italiane. Questa volta sarà in Friuli Venezia Giulia. Divulgatrice speciale la conduttrice, cantante e attrice Lodovica Comello che parlerà delle specialità friulane. La professoressa di Filosofia, Ilaria Gaspari farà conoscere Immanuel Kant, mentre il professor Enrico Galiano condurrà il pubblico in via Primo Maggio per raccontare questa giornata speciale. Continua il corso della settimana di ciclofficina con Alberto Carrara, che spiegherà come sostituire un copertone consumato. I ragazzi possono scrivere alla redazione attraverso Instagram (@rai_gulp), Facebook (https://www.facebook.com/RaiGulp/) e Twitter (@RaiGulp). Tutte le puntate e contenuti speciali sono disponibili su Rai Play.

ll 17 settembre 1943 dodici commando inglesi si imbarcano su bombardiere Halifax, in una base isolata vicino al Cairo. La loro missione è top secret. Gli ordini arrivano da Winston Churchill in persona: dovranno atterrare dietro le linee nemiche nella Jugoslavia occupata dai tedeschi e stringere un accordo con la resistenza comunista guidata da Joseph Tito. L’uomo che guida la missione è scelto appositamente da Churchill. È un soldato, un politico e un aristocratico: Fitzroy Maclean. Churchill e Maclean corrono un grande rischio: alleandosi con Tito potrebbero svegliare un mostro che renderebbe la Jugoslavia uno Stato totalitario. L’alternativa però è ben peggiore. L’ascesa di Tito è al centro dell’ultimo appuntamento con “La guerra segreta”, in onda domani alle 22.10 su Rai Storia. E’ la storia di una riuscita scommessa di guerra, di come un aristocratico conservatore scozzese diventi amico di uno spietato comunista formando la più improbabile delle coalizioni. Fomentando la resistenza aiutando a vincere la guerra nei Balcani e a modellare l’Europa del dopoguerra. Joseph Tito guiderà una Jugoslavia stabile e indipendente per oltre trent’anni. Fitzroy Maclean verrà ammirato come uno dei personaggi chiave della guerra segreta.

Domani, alle 22.50, Rai2 proporrà il terzo appuntamento con “Fuori tema”, il nuovo show di Ale e Franz. Ospite della puntata il cantautore Simone Cristicchi, con il quale i due comici improvviseranno jam session accompagnati dalla band diretta da Fabrizio Palermo, nello studio all’interno del Teatro la Cucina, nell’ex refettorio dell’ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano. In questa puntata, Ale e Franz vestono i panni, tra gli altri, delle annunciatrici tv Alessandra e Franca, di un uomo appena rapinato e di un agente esperto, di due padri stralunati che assistono dalla tribunetta alla partita di calcio dei loro figli, di cani parlanti, di un improbabile chirurgo e del suo paziente, di un rapinatore e di un impassibile psicologo e, per le interviste impossibili di Marco Bonadei nel format del “Good Night Show”, di Dante e Virgilio. A chiudere lo spettacolo, una riflessione sul tema della felicità. Tanti momenti di spettacolo “fuori tema”, diversi tra loro, a volte spiazzanti e a volte riflessivi, legati dalle creative scelte registiche di Elia Castangia e dalla peculiare comicità di Ale e Franz, capaci di alternare senza soluzione di continuità diversi momenti comici e di intrattenimento, utilizzando tutti i linguaggi a disposizione, da quello teatrale a quello cinematografico e della fiction, da quello degli sketch a quello live, in una carrellata di personaggi e storie, tra nuove invenzioni e classici cult.

Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) domani dedicherà una nuova puntata al progetto di Rai Gold, Obiettivo Mondo. Giorgio Zanchini, in studio con l’attore Alessio Boni e l'economista Leonardo Becchetti, affronta il tema della Partnership per gli Obiettivi, Obiettivo 17 dell’Agenda Onu 2030. Alle 21.10 “L’ultimo re di Scozia” è l’interpretazione che fece vincere il Premio Oscar come miglior attore protagonista a Forest Whitaker. Nicholas Garrigan, medico personale di Idi Amin nell’Uganda degli anni Settanta, mette in discussione il proprio ruolo nel regime sanguinario del dittatore. Il film, diretto da Kevin Macdonald, è tratto dal romanzo "The Last King of Scotland" di Giles Foden. Nel cast anche James McAvoy e Kerry Washington. Giorgio Zanchini, Alessio Boni e Leonardo Becchetti riflettono su quanto il cinema sia importante per diffondere il pensiero solidale. "Cinque milioni di persone che vedono un film potrebbero decidere di rinunciare a un caffè al mese, e sarebbero cinque milioni di euro con cui aiutare chi è in difficoltà". Queste le parole di Alessio Boni, che ha mostrato le immagini della sua partecipazione alla missione di Medici Senza Frontiere nel campo di Moria, a Lesbo, nel 2019. Leonardo Becchetti ha spiegato quanto sia vincente la co-progettazione tra Istituzioni, società civile e imprese responsabili e quanto sia fondamentale attrarre l’attenzione di più persone possibili sui temi della cooperazione.Paola Jacobbi racconta l’impegno umanitario delle grandi star di Hollywood, tra tutte Angelina Jolie e Charlize Theron. In seconda serata “Il tuo ultimo sguardo” di Sean Penn con Javier Bardem e Charlize Theron. Miguel e Wren sono due medici impegnati in missioni umanitarie. Tra loro nasce un’intensa storia d’amore, ma i differenti punti di vista sul ruolo dell’Occidente nella risoluzione dei conflitti, porteranno la coppia a fare scelte di vita diametralmente opposte.

Domani Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) proporrá in prima serata alle 21.20 il kolossal biblico di Ridley Scott “Exodus: Dei e Re”. Spettacolare rilettura contemporanea del classico hollywoodiano I Dieci Comandamenti, il film interpretato da Christian Bale, Joel Edgerton e Sigourney Weaver racconta, in un’inedita prospettiva laica, i fatti che hanno portato all’esodo dall’Egitto del popolo ebraico guidato da Mosè, partendo dall’infanzia del condottiero di Dio e dal suo rapporto di rivalità con il fratello adottivo Ramses. Ridley Scott ha dedicato Exodus alla memoria del fratello Tony, anche lui regista, scomparso in tragiche circostanze pochi mesi prima. A seguire, una nuova puntata di “Wonderland” che questa settimana esplorerà una delle storie più oscure della cronaca nera italiana, quella delle cosiddette “Bestie di Satana” e ne parlerà con il giornalista investigativo e scrittore Fabio Sanvitale. Il magazine di Rai4 approfondirà anche la serie fanta-comedy Resident Alien, che sarà trasmessa su Rai4 da lunedì 3 maggio in prima visione assoluta, e per la rubrica Sound Invaders racconterà il mondo macabro di Rob Zombie. Infine, una nuova anticipazione della seconda stagione di Eli Roth’s History of Horror.

Un recital raffinato, quasi una biografica riletta attraverso un’ampia selezione di brani tratti dalle raccolte di poesie, di ballate, di scritti, di opere teatrali del grande poeta e drammaturgo. E’ “Io, Bertolt Brecht” che la voce e il volto di Milva e la regia di Giorgio Strehler portarono in scena nel 1969 al Piccolo Teatro di Milano. Uno spettacolo che Rai Cultura propone domani alle 18.20 su Rai5, per un omaggio alla grande interprete recentemente scomparsa. Sul palco, Milva fa rivivere i molteplici aspetti delle manifestazioni artistiche brechtiane, intrecciando i testi letterari e le più note canzoni e ballate nate dalla collaborazione di Brecht con alcuni tra i più grandi musicisti del Novecento: Kurt Weill, Paul Dessau e Hans Eisler. In una ribalta nuda e severa, tagliata da un sipario di tela bianca tipico, su un palcoscenico spoglio, Strehler e Milva propongono un percorso che, alternando una prima parte dedicata alla produzione giovanile con una seconda più ricca di riflessioni autobiografiche, restituisce ancora oggi la grande lezione umana, morale e civile di uno tra i personaggi di maggiore spicco della cultura del Novecento.