Mondo Rai/Appuntamenti e novità

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Nuovi episodi domani alle 21.25 su Rai1, di "Nero a metà", la fitcion interpretata da Claudio Amendola. Nel primo episodio, il filmato di un uomo brutalmente assassinato viene inviato in contemporanea a due donne. Cosa ci sarà dietro? Alba scopre un segreto legato alla scomparsa di sua madre, mentre Carlo non riesce a digerire che Malik stia con sua figlia. La relazione con Alba rende sempre più difficile a Malik indagare sul caso Bosca. Nel secondo, invece, Carlo e Malik indagano sulla morte del giovane rampollo di una ricca famiglia romana ritrovato sulla riva del Tevere. Carlo prova a ricucire il rapporto con Cristina, mentre finalmente riesce a trovare un nuovo tassello da aggiungere al caso Bosca. Malik deve prendere una decisione lavorativa molto difficile. 

La comicità targata “Made in Sud” torna in prima serata su Rai2, da domani alle 21.20. Il celebre show, prodotto da Rai2 in collaborazione con Tunnel Produzioni, sarà uno dei primi programmi di intrattenimento a tornare in onda da un grande studio - l’Auditorium del CPTV di Napoli - sempre nel rispetto delle regole anticontagio. Un ricco varietà fatto di comicità, risate, musica, colori e divertimento, che andrà in onda tutti i martedì sera, per sei settimane. Tante le novità e molte le conferme. Al timone del programma ritroveremo Stefano De Martino e Fatima Trotta, e, a fare da spalla ai due presentatori, Biagio Izzo, con le sue incursioni comiche. Per questa edizione il cast sarà impreziosito dalla presenza di Lello Arena e Sal Da Vinci come ospiti fissi e di Enzo Avitabile, ospite speciale in alcune puntate. Nel corso della prima puntata interverrà anche il rapper Clementino che duetterà sul palco con Avitabile; il cast del programma renderà poi omaggio ad un grande artista napoletano, Renato Carosone, in occasione dei 100 anni dalla nascita, con un medley delle sue canzoni. Oltre quaranta gli artisti che in questa stagione si avvicenderanno sul palcoscenico: comici già affermati che proporranno vecchi e nuovi personaggi, ma anche sketch e gag che vedranno l’ingresso in squadra di molti volti nuovi, secondo quella che è sempre stata una delle prerogative della trasmissione. In questa edizione vedremo alternarsi sul palco Paolo Caiazzo, Mino Abbacuccio, Mariano Bruno, Ciro Giustiniani, Enzo e Sal, I Ditelo Voi, gli Arteteca, Maria Bolignano, Manu e Luca, I Sud 58, I Radio Rocket, Francesco Albanese, Peppe Iodice, Nello Iorio, Simone Schettino, Matranga e Minafò, le Sex and Sud, Enzo Fischetti, Uccio De Santis, Ettore Massa, Antonio D’Ausilio, Peppe Laurato, Rosaria Miele, Rosario Alagna, Tommy Terrafino e poi le new entry Piero Salerno, Damiano Terzo, Claudio Di Giovanni, Giuseppe Accetta, I Gemelli di Guidonia, Adel Ahmed, Vincenzo De Lucia, Sara Carannante, Irene Pariota, Rosaria Frenza. Il tutto condito dalla spumeggiante musica firmata da Frank Carpentieri e inserito nella suggestiva scenografia firmata Alida Cappellini e Giovanni Licheri, ricca di riferimenti alle città di mare, con una grande nave e un faro posizionati su un lato del palco. “Made in Sud” è un programma di Nando Mormone e Paolo Mariconda,scritto con Francesco Albanese, Gian Luca Belardi, Riccardo Cassini, Francesco Velonà e Ciro Ceruti. Scenografia di Alida Cappellini e Giovanni Licheri. Scenografia di Alida Cappellini e Giovanni Licheri. Regia di Sergio Colabona. 

Ryan Gosling, Bradley Cooper, Eva Mendes sono i protagonisti del lungometraggio di Derek Cianfrance “Come un tuono”, in onda domani alle 21.15 su Rai5 (canale 23). Il film è proposto senza interruzioni pubblicitarie ed è disponibile anche in lingua originale. New York. Luke, leggendario pilota di motociclette che gira il mondo con lo show itinerante "globo della morte", scopre di essere diventato padre di un bambino dall’ex compagna Romina. Deciso a provvedere alla nuova famiglia, Luke abbandona lo show e inizia a commettere una serie di rapine in banca riuscendo a farla franca grazie alle sue estreme abilità nella guida. Lungo la sua strada, però, incontrerà l'ambizioso Avery Cross, un poliziotto deciso a far carriera in un Dipartimento pieno di corruzione. Nell'arco di 15 anni, i peccati commessi nel passato lasceranno una pesante eredità di violenze; l'unico rifugio sembrerà essere quello che in lingua mohawk viene definito "il posto al di là del bosco di pini". Nel cast anche Dane DeHaan, Emory Cohen, Ray Liotta.  

Alle origini della Tv, "quelli del cinema" la ignoravano, utilizzandola come mezzo e strumento di promozione di ciò che sarebbe andato in sala. Alberto Sordi non fa eccezione, anzi, forse è proprio il paradigma di questo rapporto cinema-Tv. Lo racconta, in occasione del 100 anni dalla nascita del grande attore, il 15 giugno 1920, il doc “Alberto Sordi, un italiano in Tv” di Enrico Salvatori, in onda domani alle 21.10 su Rai Storia (canale 54) per il ciclo “Italiani”. Un viaggio nella biografia dell’attore, attraverso le sue partecipazioni radiotelevisive in Rai, con citazioni alla carriera radiofonica (1947/53) e le sue apparizioni televisive (1954/2002), dove la Tv è uno "specchio concavo" della sua carriera cinematografica, composta di circa 150 titoli come attore e 19 come regista. L'attore romano si concede volentieri a delle interviste televisive, come quella del maggio 1977, durante il premio Angelo Rizzoli ad Ischia, per Paolo Cavallina del Tg1, con cui comincia il documentario. L'attore ha appena votato contro "Io sono un autarchico", il film di un giovane cineasta romano, Nanni Moretti: secondo alcuni, da questa bocciatura trae origine la celebre battuta del suo "Ecce Bombo", "Te lo meriti Alberto Sordi". Pochi giorni dopo Sordi parte per Cannes con "Un borghese piccolo piccolo", il film che per i critici rappresenta "la pietra tombale della commedia all'italiana", il genere cinematografico che ha in Sordi il volto più emblematico da 25 anni. La televisione Rai, in questa fase cruciale, sarà per Sordi determinante: sta infatti cominciando, con Giancarlo Governi, a progettare la sua "Storia di un italiano", che verrà trasmessa dal 18 marzo 1979. Nel documentario sono presenti contributi pregiati e poco noti come un servizio girato sul set del film "Un borghese piccolo piccolo", diretto da Mario Monicelli e scritto da Vincenzo Cerami, ritrovato nelle Teche Rai. Altri materiali particolari proposti in puntata sono la fotografia che ritrae Alberto Sordi alla sua prima partecipazione televisiva, ad "Arrivi e partenze" (1954), insieme al conduttore Mike Bongiorno; uno sketch della prima trasmissione radiofonica da titolare, "Vi parla Alberto Sordi", del 1948/49; un duetto con Paolo Villaggio da "Formula Uno" del 1971/72. I servizi TG di Carlo Mazzarella del periodo 1959-1966 sono mostrati per la prima volta e commentati da Tatti Sanguineti. Il documentario della serie "Italiani" è arricchito dalle testimonianze di Pippo Baudo, Walter Veltroni, Giancarlo Governi (autore di "Storia di un Italiano"), Tatti Sanguineti (autore de "Il Cervello di Alberto Sordi"), il giornalista e studioso di cinema Alberto Anile (autore di "Sordi Segreto") e Paola Comin, ufficio stampa di Sordi dal 1993 alla scomparsa. 

Il claustrofobico “47 metri”, avvincente thriller acquatico diretto da Johannes Roberts, vero esperto del brivido con un curriculum che comprende anche gli horror The Other Side of the Door (2018) e The Strangers: Prey at Night (2018), è la proposta di Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) per il ciclo cinematografico Survival Thriller, in onda martedì 16 giugno, alle 21.20. Vogliose di avventura, due sorelle ai Caraibi decidono di immergersi con gli squali, in una gabbia d’acciaio, ma un imprevisto trasformerà la loro vacanza in un incubo. Nel cast Mandy Moore, Claire Holt, Matthew Modine, Santiago Segura, Yani Gellman e Chris J. Johnson. 

Da sempre crocevia tra Oriente e Occidente, sull'antica Via della Seta, è una città che offre uno mix tra antico e moderno. Janina Ramirez e Alastair Sooke vanno alla scoperta di Baku, capitale dell’Azerbaijan - paese ex Urss che si affaccia sul Mar Caspio - in “Città segrete”, in onda domani alle 20.30 su Rai5 (canale 23). A Baku la vita culturale è ancora strettamente controllata, ma la città sta incominciando a guardare verso Ovest, desiderosa di trasformarsi in una meta turistica. I profitti del petrolio in Azerbajian hanno trasformato la capitale alla fine del XIX secolo e di nuovo alla fine del XX. Insieme alle tracce del dominio sovietico ancora presenti, però, c’è una sorprendente contrapposizione nell’arte e nell’architettura. Alastair visita il primo museo al mondo interamente dedicato ai tappeti e Janina va alla scoperta di uno straordinario esempio di arte rupestre alla periferia della città. Ma c’è anche lo splendido Heydar Aliyev Center, un monumentale complesso culturale progettato dall’architetto Zaha Hadid. Quando cala la notte, “Città segrete” sale sul Yanar Dag, la spettacolare altura perennemente in fiamme, mentre sulle Flame Towers - gli spettacolari grattacieli che dominano l’intera città - prendono vita giochi di luce.  

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora sono gli ospiti di “Porta a Porta”, intervistati da Bruno Vespa. In onda domani alle 23.55, su Rai1. 

Arriva su Rai Gulp da domani la serie “Le avventure di Rapunzel”, seconda stagione del cartone originale Disney, basato sul film animato Rapunzel. La serie sarà proposta in prima tv free, tutti i giorni alle 16.20, sul canale 42. Rapunzel, riunita a suoi genitori, è alle prese con il suo nuovo ruolo di principessa e con l’atteggiamento iperprotettivo del padre, che contrasta con il suo irrefrenabile spirito libero. In questa seconda stagione la principessa, Eugene, Cassandra, Pascal, Maximus accompagnati da Lance, vecchio amico di Eugene, Piede a Uncino e Piccoletto, si avventureranno oltre le mura del regno di Corona per raggiungere il Regno Oscuro e risolvere il segreto delle rocce nere. Durante il viaggio, il gruppo farà la conoscenza di Adira, una misteriosa guerriera che brandisce una spada in grado di annientare le rocce nere e che li aiuterà a raggiungere la meta desiderata. Episodio dopo episodio, con l’aiuto dei suoi amici, Rapunzel saprà dimostrarsi all’altezza in ogni situazione e i suoi magici capelli torneranno a essere protagonisti. 

“Vi consiglio di rileggere la prima parte della Costituzione per conto vostro, senza mediazioni: non potrete non amare quel testo essenziale, potente e unificante. Vi lascio immaginare cosa rappresentarono per me dopo quello che avevo visto e vissuto quei veri e propri comandamenti: libertà, uguaglianza, diritti, pari dignità, rispetto, solidarietà… Mi limito ricordare l’articolo 3, il più bello: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione…” La grande novità sta nel compito dello Stato di “rimuovere gli ostacoli” per far sì che quella pari dignità diventi effettiva. Un compito che non potrà mai dirsi concluso. E’ il contrario dell’indifferenza, perché la Repubblica non è un’identità lontana: siamo noi, tutti noi”. Parole che la senatrice a vita Liliana Segre rivolge ai ragazzi alla vigilia della maturità al tempo del Coronavirus nella sua lezione per “#maestri”, il programma di Rai Cultura condotto da Edoardo Camurri, in onda domani alle 15.20 su Rai3. Liliana Segre – che nel saluto finale ai ragazzi si definisce “la vostra nonna ideale” – si sofferma sulla Costituzione italiana e sull’importanza dell’istruzione, con un pensiero speciale per gli studenti: “So bene – dice - che alla vostra età è stato molto pesante un così lungo periodo lontano da amici, amori, compagni. Un sacrificio che avete dovuto fare per la parte della società più esposta all’epidemia. L’hanno fatto anche i miei nipoti. Mi piace tutti pensarvi come Enea che porta in salvo il padre Anchise: un’immagine di grande civiltà”. A “#maestri”, inoltre, anche la lezione del professor Stefano Carrai su Umberto Saba, tra poesia e vita.