Mondo Rai/ Appuntamenti e Novità

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Secondo appuntamento con la serie evento di Rai1, 'Leonardo', in onda in prima visione domani alle 21.25, prodotta da Lux Vide con Rai Fiction, Big Light Productions in associazione con France Télévisions, Rtve e Alfresco Pictures, co-prodotta e distribuita nel mondo da Sony Pictures Television, con Aidan Turner, Matilda De Angelis, Freddie Highmore nel ruolo di Stefano Giraldi e con la partecipazione straordinaria di Giancarlo Giannini nel ruolo di Andrea del Verrocchio. Nel primo episodio, sperando in una nuova carriera, Leonardo si trasferisce a Milano, deciso a ottenere il patrocinio del Duca Reggente, Ludovico Sforza. Quando la realtà si dimostra meno allettante del previsto e a Leonardo viene richiesto di dedicarsi a un grande spettacolo teatrale invece che a un dipinto, sarà un nuovo incontro ad aiutarlo a liberare l’immaginazione, permettendogli di vedere nell’allestimento teatrale una opportunità. Mentre la sua presenza in città è causa di conflitto, un momento critico mette alla prova il talento di Leonardo, portandolo a interrogarsi sulla moralità delle persone che lo circondano. Nel secondo episodio, quando Ludovico chiede a Leonardo di creare una scultura in onore di suo padre (una statua equestre), ne stimola ancora di più l’ambizione e l’artista si impegna a superare le aspettative poste su di lui. Mentre lavora all’opera, si riconosce in un’altra anima tormentata, il giovane duca di Milano, Gian Galeazzo Sforza, e ripone la sua fiducia in una persona in cui nessuno la riporrebbe: Salaì, un giovane ladro pieno di risorse. Con la mente lontana da Caterina proprio nel momento in cui lei avrebbe più bisogno di lui, una situazione preoccupante fa scattare in Leonardo la determinazione a compiere l’azione giusta. Ansioso di proteggere le persone a cui tiene, Leonardo si ritroverà a lottare contro il tempo e si vedrà costretto a prendere una decisione dolorosa.

A “Tg2 Italia”, la rubrica del Tg2, in onda domani alle 10 su Rai2, condotta da Marzia Roncacci, si toccherà un argomento di cui si comincia a parlare solo ora dopo il blocco del canale di Suez, ma già in atto da tempo: la carenza e il rincaro delle materie prime, in particolare acciaio e plastiche. Delle cause e della inevitabile ricaduta sui bilanci economici e domestici ne discuteranno Cesare Pozzi, docente di economia industriale all’Università Luiss e il presidente di Confindustria Piemonte, Marco Gay. Nella seconda parte della puntata, invece, come evitare l’invecchiamento del viso attraverso metodi naturali, quindi yoga, massaggi, creme e trattamenti antirughe, in compagnia della dermatologa Chantal Sciuto e della scrittrice Silvia Pengo.

Lo spettacolo che nel 2019 ha visto trionfare all’Arena di Verona la coppia formata dal grande soprano Anna Netrebko e dal tenore Yusif Eyvazov: è “Il trovatore” di Verdi, nella pittorica e avvincente visione di Zeffirelli, che Rai Cultura propone domani alle 10.00 su Rai5, nell’ambito del ciclo di opere dirette dal grand regista. Protagonisti sul podio anche il baritono Luca Salsi e il mezzosoprano Dolora Zajick. Completano il cast Riccardo Fassi, Elisabetta Zizzo e Carlo Bosi. La direzione musicale è affidata a Pier Giorgio Morandi.

Le linee guida del Governo in tema di priorità nelle vaccinazioni hanno bloccato le nuove prenotazioni delle categorie di cittadini che si erano messi in lista. Stop quindi - a parte i richiami di dosi già somministrate - ad avvocati, giornalisti, dottorandi, e altre categorie che negli ultimi mesi hanno sorpassato anche gli ultraottantenni. Ora la priorità è vaccinare i fragili e gli anziani, obiettivo che non è stato ancora raggiunto, e su cui gravano forti differenze tra Regioni. Intanto, per migliorare l’efficienza nelle somministrazioni, ed evitare i saltafila, sono state create in alcune regioni le liste dei riservisti: una sorta di last minute del vaccino. Se ne parlerà domani alle 12.25 su Rai3, a “Fuori Tg”, lo spazio quotidiano di approfondimento del Tg3 a cura di Mariella Venditti e condotto da Maria Rosaria De Medici, con Gabriella D’Ettore, professore di malattie infettive all’Università La Sapienza, con Roberto Ieraci, referente scientifico delle strategie vaccinali della Regione Lazio e con il presidente della fondazione Gimbe Nino Cartabellotta.

Londra, 1818. Il ventitreenne poeta John Keats si innamora della bella Fanny Browne, studentessa di moda, che abita come lui in casa di Charles Brown. I due vivranno un'intensa storia d'amore contrastata dai dettami della società dell'epoca. E’ il film “Bright Star” diretto da Jane Campion e tratto dalla biografia "Keats" di Andrew Motion, in onda domani alle 21.15 su Rai5. Tra gli interpreti, Abbie Cornish, Ben Whishaw, Paul Schneider, Kerry Fox, Edie Martin, Thomas Brodie-Sangster. Il film, trasmesso senza interruzioni pubblicitarie è stato presentato in concorso al 62° Festival di Cannes 2009 e candidato all’Oscar 2010 per i migliori costumi.

L’agente di maggior successo dell’Mi6 della Seconda Guerra Mondiale fu uno spagnolo, Juan Pujol. Contraddistinto da una completa avversione ai totalitarismi, maturata durante la Guerra Civile spagnola, allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale offrì i suoi servigi agli inglesi che accetteranno la sua proposta di arruolamento dopo moltissimi rifiuti, e soprattutto dopo che Pujol, nome in codice agente Garbo, riuscì a mettere in piedi un’intricatissima rete di agenti tramite i quali passava ai tedeschi, ai quali si era proposto, informazioni false e sbagliate. E’ lui “Il maestro del D-Day” raccontato da “La guerra segreta” in onda domani alle 22.10 su Rai Storia. Nel 1944 l’agente Garbo e i suoi agenti costituiranno una parte essenziale nell’operazione di depistaggio sul luogo esatto dello sbarco in Normandia: prima del D-Day, fece credere loro che l’attacco principale sarebbe avvenuto al Pas de Calais. Pujol, quando capì che non poteva più fornire informazioni errate ai tedeschi senza essere scoperto, inscenò la propria morte e fuggì in Venezuela. Aveva conquistato a tal punto la fiducia dei tedeschi, che non capirono mai che li aveva imbrogliati per tutta la durata della guerra, che questi gli conferirono la Croce di ferro per il suo contributo alla Germania e pagarono tutti i 27 agenti alle sue dipendenze (da lui inventati!). Parallelamente sarà fatto membro dell’Ordine dell’Impero britannico. In sintesi, Pujol è l’unica persona ad aver ricevuto decorazioni militari da ambo le parti. Morirà in Venezuela nel 1988.

Gli storici dell’arte Janina Ramirez e Alastair Sooke vanno alla scoperta della città di Lisbona nel nuovo episodio della serie “Città segrete”, in onda domani alle 20.20 su Rai5. Al centro dell’episodio il carattere multietnico della città, frutto delle grandi esplorazioni marittime delle navi portoghesi che favorirono lo scambio culturale tra Lisbona e il resto del mondo, passando per gli anni della dittatura che ne hanno determinato l’isolamento dal resto del globo. Gli storici descrivono le scoperte e i riconoscimenti di questa città dalla Torre di Belem, patrimonio dell’Unesco, nonché simbolo del potere e del prestigio portoghese nel XVI secolo. Attraverso gli occhi dello storico Paulo Pinto, con un giro in barca, l’episodio spiega perché la storia di Lisbona sia strettamente collegata al mare.

Dom Giovanni Franzoni è stato tra i più giovani padri conciliari italiani. Una figura analizzata da Paolo Mieli con il professor Alberto Melloni e tre giovani storici a “Passato e Presente”, in onda domani alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. A 35 anni Dom Franzoni è già abate dell’abbazia di San Paolo fuori le mura a Roma. Il Papa Paolo VI lo tiene in gran conto. Poi tutto cambia. Nel corso degli anni l’abate radicalizza le sue posizioni fino ad avvicinarsi al partito comunista. Dimissioni da abate, sospensione a divinis, riduzione allo stato laicale. La parabola del monaco benedettino don Giovanni Franzoni è una storia affascinante e amara, che interseca la storia del cattolicesimo italiano post-conciliare con la storia politica italiana, specie nel clima rovente degli anni Settanta.

Nuovo appuntamento con “Voice Anatomy”, domani alle 23.10 su Rai2. Nella puntata, ricca di ospiti, Pino Insegno racconta la relazione che c’è tra la voce e la follia: come cambia quando perdiamo la testa o come si trasforma quando ci si astrae completamente dalla realtà. Ospiti d’eccezione saranno Simone Cristicchi, uno dei cantautori più sensibili a questo tema, Marco Travaglio che leggerà il Don Chisciotte e Ingrid Muccitelli che interpreterà di una delle più belle canzoni di Vasco Rossi. Poi sarà la volta della follia nella politica con il politico, scrittore e matematico Nicola Oddati.