Mondo Rai/ Appuntamenti e Novità

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·7 minuto per la lettura

Nella prima parte di 'Tg2 Italia', la rubrica condotta in diretta martedì 23 marzo alle 10 su Rai2 da Marzia Roncacci, sarà ospite Tiziana Giardoni, moglie del batterista dei Pooh Stefano D’Orazio, recentemente scomparso a causa del covid. Insieme a Dodi Battaglia, compagno di tanti concerti del più famoso gruppo musicale italiano, presenteranno il libro e le ultime canzoni dell’artista morto così prematuramente. Tema della seconda parte del programma, invece, l’occasione che lo smart working, il lavoro agile, sta offrendo a quanti sognavano di andare a vivere lontano dalle città. Se ne parlerà con lo scrittore Paolo Cognetti e la presidente dell’Associazione nazionale piccoli comuni d’Italia, Franca Biglio; mentre la psicologa dell’Università Tor Vergata di Roma, Maura Ianni, offrirà la sua chiave di lettura del fenomeno e, più in generale, delle difficoltà di vivere le attuali restrizioni dovute alla pandemia.

L’uomo dei sorrisi e degli abbracci per tutti se ne va improvvisamente a sessanta anni, a causa di una emorragia cerebrale. Fabrizio Frizzi: un grande artista, un uomo di spettacolo, un grande amico del Paese intero. L’Italia si commuove e piange per lui che, parlando della sua malattia, diceva: 'non è ancora finita'. Invece la battaglia per la vita si è interrotta, nel letto di un ospedale romano, il 26 marzo del 2018. Nell’ undicesima puntata di 'Ossi di Seppia. Il rumore della memoria', da martedì 23 marzo in esclusiva su RaiPlay, sarà Carlo Conti a raccontare l’uomo che Fabrizio Frizzi è stato. Lo racconta attraverso gli occhi di un amico, svelando anche il lato intimo che si celava dietro l’eterno ragazzo della Tv italiana. Dalle piccole paure di essere diventato padre in età avanzata, alla malattia, passando per la tenacia e il profondo attaccamento per la vita che Fabrizio aveva. Diceva infatti 'La vita è meravigliosa' eppure succede qualcosa che mai nessuno avrebbe immaginato potesse accadere. Durante la registrazione del programma 'L’Eredità' viene colto da un malore. Trasportato in un ospedale della capitale viene dimesso alcuni giorni dopo. Fabrizio Frizzi torna in Tv, sempre alla guida del programma di Rai1 malgrado le terapie a volte sfiancanti. Poi l’epilogo nel suo letto d’ospedale quando, dopo lunghe battaglie, si arrende ad un male incurabile. 'Ossi di Seppia. Il rumore della memoria' racconta quegli eventi che hanno caratterizzato gli ultimi trent’anni della storia italiana attraverso le testimonianze di chi l’ha vissuta. Un racconto seriale emozionale e immersivo, rivolto alla Generazione Z e ai Millennials, un antidoto per frenare la perdita della memoria collettiva. Ed è questo l’obiettivo principale della serie prodotta da 42° Parallelo per la piattaforma Ott del Servizio Pubblico.

Estate 1940. Dopo la caduta della Francia, l’Inghilterra è rimasta l’unica in Europa a contrastare la Germania di Hitler, ormai padrona del continente. Solo, contro la possente macchina da guerra nazista, il primo ministro inglese Winston Churchill costituisce lo Special Operation Executive (Soe), il servizio segreto inglese che, nei suoi piani, dovrebbe riuscire a provocare il crollo del III Reich dall’interno. A 'Passato e Presente' in onda martedì 23 marzo alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, Paolo Mieli e il professor Tommaso Piffer ricostruiscono l’azione dei servizi segreti alleati in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale e il loro fondamentale supporto ai diversi movimenti di Resistenza contro il nazifascismo.

Sette degli otto canti della Divina Commedia di Dante Alighieri recitati nel 1981, nel primo anniversario della Strage di Bologna nella città emiliana, dalla sommità della Torre degli Asinelli, reinterpretati da Carmelo Bene nel 1997: un omaggio che rivive nel docufilm di Felice Cappa "Carmelo Bene in Divini canti, lectura Dantis e altri incantamenti" in onda martedì 23 marzo alle 18.15 su Rai5. Il doc, accompagnato dalla lettura dei commenti all’evento di Bene da parte della figlia Salomè, fa rivivere il momento in cui, durante la registrazione dei "Canti orfici" a Napoli, l’attore decise di immortalare in video le letture che costituirono il suo tributo ai feriti della strage di Bologna, performance della quale non esistono registrazioni ufficiali.

Urbano Barberini è il protagonista della nuova puntata di 'A spasso con te', in onda martedì 23 marzo alle 16, all’interno di Geo, il programma pomeridiano di Rai3 condotto da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi. L’attore spinge la sedia a rotelle della giornalista Fiamma Satta alla scoperta dei tesori di Tivoli e dei suoi dintorni: Villa d’Este, Villa Adriana e il Gigante dell’Acqua di Ponte Lupo, il ponte-acquedotto cuore del sistema idraulico romano. Barberini, discendente diretto di Urbano VIII, il papa del Bernini e della Roma Barocca, racconta di sé, dell’esperienza cinematografica nell’Otello di Franco Zeffirelli, della nascita nel 1997 del suo inossidabile sodalizio artistico-teatrale con Franca Valeri, durato fino alla scomparsa della grande attrice, e della loro comune battaglia civile contro la minaccia di una discarica vicino a Villa Adriana. La passeggiata è stata realizzata in ottemperanza alle norme Covid al momento della registrazione. La regia è di Olivella Foresta.

Su Rai RadioLive, la cittadina di Leonessa sarà al centro della puntata di 'Viaggiando in Italia', martedì 23 marzo alle 9. Ospiti di Carlo Mancini: Silvana Pasquali, presidente dell’Ente Palio del Velluto che ripercorre le origini di questa rievocazione di un’ antica giostra cavalleresca e Beatrice Zelli, giovane leonessana che più di una volta, nel Palio del Velluto, ha vestito i panni di Margherita d‘Austria la signora di Leonessa, nel 1541. E ancora, il Professor Giuseppe Maria Ettorre, Direttore del Dipartimento Poit Polo Ospedaliero Interaziendale Trapianti e Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Generale e Trapianti dell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma che con Leonessa ha un legame particolare. Infine, Nardino Cesaretti racconta Leonessa vista con gli occhi di chi ci abita, nei suoi cambiamenti e nelle sue tradizioni rimaste immutate. Come sempre, la puntata è illustrata dall’immagine disegnata appositamente da FransienDh. 'Viaggiando in Italia' si ascolta al link www.radiolive.rai.it, oppure su RaiPlay Radio e su tutti i device digitali.

Martedì 23 marzo alle 21.30 Rainews 24 trasmette una puntata speciale del programma d'inchiesta "Spotlight", dedicata ai desaparecidos. Il titolo è “I 600 corpi, l’identità cancellata dei desaparecidos” di Maria Elena Scandaliato e Alessandra Solarino, coproduzione con Telam, l’agenzia di stampa di Stato Argentina. Un'inchiesta sulle tracce di due ex ufficiali sudamericani scappati in Italia, il militare argentino Carlos Malatto e Josè Nestor Troccoli uruguayano, sfuggiti ai processi per le stragi e le decine di migliaia di sparizioni forzate avvenute nella seconda metà degli anni Settanta, una vera e propria strategia di sterminio passata alla storia col nome di Plan Condor. Malatto è stato trovato in un residence di lusso in Sicilia, rintracciato assieme a Mariano Biltes, un imprenditore di origini argentine, figlio di una delle vittime del torturatore del RIM22, il reggimento di montagna. Mariano vive in Italia da 20 anni, ma si è accorto solo grazie a questa inchiesta che l’uomo che ha sequestrato e torturato suo padre per settimane consecutive, vive indisturbato a pochi chilometri da casa sua. In Argentina, l’Eaaf, l’Equipo de Antropologia Forense, ha recuperato 1500 corpi nelle fosse comuni, ne ha identificati 850 grazie al Dna. Altri 600 corpi sono ancora senza nome. Tra questi potrebbero esserci 65 italiani, scomparsi nel nulla in quei giorni di feroce dittatura militare. Spotligh, I 600 corpi, va in onda alla vigilia del 24 marzo, 45esimo anniversario del colpo di stato militare in Argentina, giorno in cui si celebrano gli oltre 30 mila desaparecidos, scomparsi durante la dittatura dal 1976 al 1983.

Commenti sessisti, insulti razzisti, attacchi omofobici: amplificate dalla rete, le parole sono diventate delle armi letali con le quali si cerca di rendere i deboli ancora più deboli. La filosofa del linguaggio Claudia Bianchi e lo studioso di social media Bruno Mastroianni analizzeranno, martedì 23 marzo alle 12.45 su Rai3 a 'Quante Storie', le cause e le conseguenze di una ventata d’odio che spinge a essere sempre meno rispettosi del prossimo e sempre più incapaci di dialogare, se necessario anche litigando, con chi non la pensa come noi.