Mondo Rai: appuntamenti e novità

(Adnkronos) - Un approfondimento sui referendum e sulle amministrative, a due giorni dal voto, aprirà Radio anch’io, in onda venerdì 10 giugno dalle 7.30 su Rai Radio 1. Non mancheranno aggiornamenti sui temi più importanti del dibattito pubblico e alle 9.05 si parlerà di astrofisica – nuove scoperte, nuove ricerche – nel giorno in cui Margherita Hack avrebbe compiuto 100 anni. Tra gli ospiti di Giorgio Zanchini: Fabio Tonacci, La Repubblica; Agnese Pini, direttrice de la Nazione; Gian Domenico Caiazza, presidente Unione Camere Penali; Massimo Villone, costituzionalista e membro del Comitato per il NO; Francesco Cancellato, direttore responsabile Fanpage.it; Felice Cavallaro, Corriere della Sera; Luca Ubaldeschi, direttore de Il Secolo XIX; Paolo Butturini, giornalista; Daria Guidetti, ricercatrice Inaf; Marco Bersanelli, professore di Astrofisica alla Statale di Milano.

Oltre quattrocento opere che offrono un’ampia panoramica dell’arte italiana del XX e del XXI secolo, con elementi che la rendono una collezione unica al mondo: è la Collezione Farnesina, al centro del documentario prodotto da Rai Cultura 'La diplomazia dell’arte' diretto da Alessandro Perozzi, con la consulenza di Anna Villari, in onda venerdì 10 giugno alle 19.20 su Rai 5. La Collezione Farnesina nel 2019 ha compiuto vent’anni dal suo avvio ufficiale. È una collezione molto particolare, frutto di una stretta collaborazione con artisti, i loro eredi, fondazioni o gallerie che prestano le loro opere con un contratto di comodato gratuito. Ma la Farnesina è anche un luogo visitato da un pubblico d’eccezione: Capi di Stato stranieri, Ambasciatori, rappresentanti delle maggiori Istituzioni italiane e internazionali, che vengono accolti in un ambiente prestigioso, arredato con meravigliosi esempi della produzione artistica italiana più recente, che è anche un veicolo di promozione dell’Italia. In un momento in cui il peso degli Stati si misura anche in termini di prestigio culturale, questa collezione d’arte diventa un importante strumento di diplomazia internazionale. Anche per questo la scelta delle opere a volte si orienta su quelle che, più di altre, sanno rappresentare i temi di interesse delle agende internazionali su cui il nostro Paese è presente: la povertà, il rapporto con il Mediterraneo, l’emergenza ecologica, i diritti umani. Un documentario raccontato attraverso le parole degli stessi artisti, dai grandi nomi dell’arte contemporanea italiana come Michelangelo Pistoletto, Mimmo Jodice, Giosetta Fioroni, ai più giovani come Pietro Ruffo, Davide Monaldi, Elena Bellantoni, Salvatore Iaconesi e Oriana Persico.

Conflitti, condizioni meteorologiche estreme, shock economici, impatti persistenti del Covid-19 ed effetti a catena della guerra in Ucraina spingono milioni di persone nei paesi di tutto il mondo alla povertà e alla fame, mentre si rischia l'instabilità dei paesi per le impennate nei prezzi di cibo e carburante. Luigi Spinola ne parlerà con analista economico WFP Eugenio Dacrema a Radio 3 Mondo, in onda venerdì 10 giugno alle 11 su Rai Radio 3. L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao) e il World Food Programme (Wfp) hanno lanciato un grave monito sulle molteplici crisi alimentari che incombono sul mondo, colpendo contesti già caratterizzati da emarginazione rurale e fragili sistemi agroalimentari. Il rapporto 'Hunger Hotspots – Fao-Wfp early warnings on acute food insecurity' invoca quindi un'azione umanitaria urgente in 20 " punti critici della fame" dove si prevede un peggioramento della fame acuta da giugno a settembre 2022, per salvare vite e mezzi di sussistenza e prevenire le carestie.

In questa seconda edizione, con Vitalia – Alle origini della Festa Alessandro Giuli ha condotto un lungo e felice viaggio in Italia, per conoscere e far conoscere le radici profonde che sin dall’età antica alimentano un tesoro culturale di feste popolari, riti comunitari e celebrazioni liturgiche. La puntata con 'il meglio di', in onda venerdì 10 giugno alle 23.45 su Rai 2, si aprirà omaggiando, nella Villa dei Misteri di Pompei, il dio di ogni travestimento Dioniso per andare poi a ricercare le origini preistoriche delle maschere del Carnevale in Sardegna, l’isola abitata dai discendenti dei Popoli del mare che ogni anno si ricoprono di pelli e campanacci per risvegliare la terra dal freddo invernale. Si rievocherà il fragore del bronzo, il calore del fuoco e l’ebrezza del vino; e il pubblico potrà conoscere il culto del dio Toro nelle rocciose Domus de Janas, i villaggi nuragici e le tombe di Giganti. A Ninfa Giuli racconterà della natura sacra delle acque e degli esseri divini che personificano le loro virtù prima di spostarsi sui monti Picentini in Irpinia, fra le cascate del fiume Calore, e scendere nelle valli in cui i discendenti dei popoli Sanniti, adoratori del lupo, venerano una divinità salutifera e mortale chiamata Mefite, una Dea ancora riconoscibile nei tratti di una santa che ha il potere della fecondità e della guarigione. Nel Lazio virgiliano, fra laghi di zolfo e grotte oracolari, parlerà del dio Fauno e della sua compagna Albunea, tra paesaggi lunari ribollenti di acque e vapori. Partendo da Ostia, per giungere a Roma sul Palatino, Giuli seguirà le tracce della Grande Madre degli Dei e del suo compagno Attis, dopo essersi imbarcato per visitare i santuari rupestri della Sicilia dove si venerano Cibele e una prodigiosa Vergine Nera, come lei venuta dal mare, festeggiata dai discendenti degli Italici e dei Magnogreci.

Rai1 e Radio venerdì 10 Giugno alle 21.25 presentano l'appuntamento in diretta dal Piazzale antistante la Basilica Superiore di San Francesco d'Assisi. Carlo Conti con la partecipazione di Francesco Gabbani, Malika Ayane, Nek con Albano e Raoul Bova, conduce la serata benefica di solidarietà dei Frati del Sacro Convento di Assisi, che da venti anni aiuta e sostiene chi soffre e chi si trova in difficoltà. L’evento di solidarietà Con il Cuore nel Nome di Francesco', è promosso dai Frati del Sacro Convento di Assisi con il coordinamento di Padre Enzo Fortunato. Ogni anno i Frati Francescani organizzano una maratona di beneficenza e chiedono, a tutti gli uomini di buona volontà, un aiuto per le persone più disagiate e bisognose. Quest’anno l’intento solidale è sia quello di aiutare le Mense Francescane operanti in Italia, le famiglie italiane in difficoltà, i progetti delle Missioni Francescane operanti in tutti i Continenti e di inviare tutti gli aiuti umanitari possibili ai civili colpiti dalla guerra in Ucraina. L’edizione 2022 di 'Con il Cuore – Nel Nome di Francesco' vede il coinvolgimento di grandi artisti che si esibiranno nel corso della serata – anche dal vivo con le loro band - a sostegno della raccolta fondi. Immersi in un’atmosfera Francescana Carlo Conti insieme e tutto il cast presente daranno luogo ad un eccezionale evento, una serata unica di musica, racconto e solidarietà. La serata che unisce spettacolo, cultura e spiritualità vedrà anche la partecipazione di tanti testimoni di solidarietà e fraternità civile, medica e religiosa. Anche quest’anno 'Con il Cuore nel nome di Francesco' andrà in onda in diretta radiofonica su Rai Radio1 oltre che in streaming su RaiPlay. Il programma andrà in onda in replica Domenica 12 Giugno alle 16:10 sempre su Rai1. Sarà possibile sostenere la campagna raccolta fondi di Con il Cuore nel nome di Francesco fino al prossimo 31 luglio donando 2 euro al 45515 con un sms da cellulare Windtre, Tim, Vodafone, Iliad, Postemobile, Coop Voce, Tiscali. Oppure donando 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa Tim, Vodafone, Windtre, Fadtwe e Tiscali e 5 euro per le chiamate da rete fissa Twt, Convergenze, Postemobile.

Tra il 30 settembre del 1938, data della conferenza di Monaco, e il 10 giugno del 1940, data in cui annuncia l’ingresso dell’Italia nella Seconda guerra mondiale, Benito Mussolini passa dall’essere il 'salvatore della pace' europea a colui che 'pugnala alla schiena' la Francia, come dirà Roosevelt, schierandosi nel conflitto al fianco di Hitler. A 'Passato e Presente', il programma di Rai Cultura in onda venerdì 10 giugno alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, il professor Amedeo Osti Guerrazzi e Paolo Mieli ripercorrono le tappe principali del percorso che ha portato il Duce alla scelta interventista, dopo un’iniziale prudenza dettata soprattutto dall’impreparazione delle forze armate italiane ad affrontare un conflitto su larga scala. Un percorso che passa attraverso l’invasione dell’Albania dell’aprile 1939, la successiva stipula del 'patto d’acciaio' con la Germania, la dichiarazione di 'non belligeranza' dopo l’invasione della Polonia da parte dei nazisti e la reazione di Francia e Gran Bretagna, l’incontro cruciale tra Mussolini e Hitler al Brennero nel marzo del 1940. Alla fine, il Duce, convinto di poter banchettare a buon mercato al tavolo del vincitore, rompe gli indugi e il 10 giugno annuncia agli italiani che 'l’ora delle decisioni irrevocabili' è arrivata e che 'la dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e Francia'. Ma dietro l’illusione di partecipare a una 'guerra lampo', manca una visione militare strategica, come testimonia il discorso pronunciato quel giorno dal balcone di Piazza Venezia a Roma, uno dei peggiori di Mussolini secondo l’opinione condivisa degli storici. Tra gli italiani, che fin lì hanno seguito il Duce a larga maggioranza, cominciano a serpeggiare dubbi e timori che in pochi giorni trovano conferma nel fallimentare attacco alla Francia, già sottomessa dai nazisti.

Per ventotto anni è stato il segno più tangibile della guerra fredda, per ventotto anni ha diviso le vite di milioni di cittadini di Berlino, fino a diventare l'immagine più emblematica della città. Il muro di Berlino è il protagonista di 'I mondi di ieri', in onda in prima visione su Rai Storia venerdì 10 giugno alle ore 21.10. Prendendo spunto dal documentario 'L'ombra del Muro' di Francesco Conversano e Nene Grignaffini, Edoardo Camurri torna in quel mondo di ieri con l'aiuto degli storici Adriano Roccucci e Marica Tolomelli per raccontare la Storia del muro, dalla sua costruzione al suo abbattimento, e ascoltare le testimonianze di chi dietro quel muro e dentro quella nazione, la Ddr, fu intrappolato e spesso incarcerato, e dei molti cittadini che furono spiati per decenni dalla Stasi, la polizia politica che reggeva il regime comunista.

Dopo il successo della prima edizione, Maurizio Costanzo e Pino Strabioli tornano a raccontare in modo inconsueto e sorprendente i grandi protagonisti dello spettacolo italiano del Novecento in 'Io li conoscevo bene'. Nella quinta puntata, in onda venerdì 10 giugno alle 23.15 su Rai 3, si ripercorrono le vicende umane e professionali degli indimenticabili Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Strabioli, raffinato conoscitore di teatro e di spettacolo, stimola i ricordi personali e inediti di Costanzo, che quei grandi personaggi ha 'conosciuto bene' e ha frequentato a lungo. Una conversazione appassionante, con ospiti e testimonianze di prima mano, arricchita da preziosi filmati, con l’immancabile contributo dell’archivio di Rai Teche.

Dopo un aggiornamento con gli inviati sul conflitto in Ucraina, sarà la criminalità organizzata uno dei temi al centro della puntata di 'Tg2 Italia' in onda venerdì 10 giugno alle 10.10 su Rai 2 e condotta da Marzia Roncacci. Sui rischi, le mire e gli interessi di queste organizzazioni parlerà il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro Nicola Gratteri, esperto di ‘ndrangheta e infiltrazioni mafiose. In studio, il giornalista Klaus Davi, recentemente minacciato dalle cosche per le sue inchieste sulle attività illecite dei boss calabresi. In chiusura di puntata, la consueta rubrica 'Settegiorni' sui fatti, gli anniversari e le curiosità dal mondo della settimana appena trascorsa.

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