Mondo Rai/ Appuntamenti e Novità

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Le elezioni amministrative hanno mostrato alcune novità nello scenario politico e in alcune grandi città si andrà al ballottaggio. Nella puntata del 6 ottobre di 'Radio anch’io', in onda alle 7.30 su Radio1, si parlerà di quale elettorato è andato alle urne: chi ha votato chi e dove, chi ha cambiato idea, chi si è astenuto. Ospiti di Giorgio Zanchini Salvatore Vassallo, direttore dell'Istituto Cattaneo, Alessio Vernetti, analista di YouTrend, Dario Galli, deputato della Lega e Sandra Cuocolo, ricercatrice di Noto sondaggi. Ci si occuperà anche della riforma fiscale, che arriva in Consiglio dei Ministri, con le opinioni di Maria Cecilia Guerra, sottosegretario al Mef, Cristiano Dell'Oste, esperto del Sole 24 Ore, Tommaso Di Tanno, membro del Comitato Scientifico della Fondazione Bruno Visentini e Vieri Ceriani, presidente Laboratorio Fiscale. L’incendio del ponte di ferro a Roma sarà lo spunto invece per parlare non solo dell’evento di cronaca ma anche di chi sopravvive ai margini della metropoli, a volte accampato proprio sotto i tanti ponti della capitale. A raccontare la loro esperienza di vicinanza a queste realtà saranno Augusto D'Angelo, volontario storico della Comunità di Sant’Egidio, Valentina Itri, ufficio immigrazione Arci e Agnese Ciulla, responsabile rapporti istituzionali della federazione italiana organismi per le persone senza fissa dimora.

I prossimi ballottaggi per l’elezione dei sindaci di Roma, Torino e Trieste saranno al centro della prima parte di 'Tg2 Italia', la rubrica in onda mercoledì 6 ottobre, in diretta dalle 10 alle 11 su Rai2 condotta da Marzia Roncacci. Se ne parlerà con ospiti, collegamenti e servizi. Tema del secondo spazio della puntata, invece, i bonus casa: quanti sono, come si accede e quanto dureranno. Ospiti il presidente del Consiglio nazionale degli architetti Cnappc Francesco Miceli, la presidente Ance Lazio Giovani Angelica Donati e il presidente degli amministratori di condominio Anaci Francesco Burrelli.

Super rincari per luce e gas, in rialzo rispettivamente del 30% e del 14%, nonostante l’intervento del Governo per mitigare i costi delle bollette. Tra le prime misure temporanee via gli oneri di sistema e Iva al 5% sul gas fino alla fine dell’anno. Allo studio un piano di riforma complessivo per calcolare le tariffe di luce e gas. Come difendersi dall’assedio dei gestori del mercato libero a caccia di nuovi clienti. Temi trattati a 'Fuori Tg' - lo spazio di approfondimento del Tg3 a cura di Mariella Venditti e condotto da Maria Rosaria De Medici, in diretta mercoledì 6 ottobre alle 12.25 su Rai3 - con Stefano Saglia, componente del collegio dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, con Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, e con Laila Perciballi, legale del Movimento Consumatori.

Le scienziate italiane dalla fine dell'Ottocento al periodo immediatamente successivo al secondo conflitto mondiale: una serie di ritratti tratteggiati dalla nuova serie di 'Italiani', con Paolo Mieli, in onda da mercoledì 6 ottobre alle 21.10 su Rai Storia. Ogni puntata racconta la vita di due studiose che, pur tra enormi difficoltà legate alle contingenze storiche e alla condizione della donna, hanno raggiunto risultati scientifici eccellenti. Il primo appuntamento, firmato da Guendalina Biuso, è dedicato a due donne tanto coraggiose e rivoluzionare da imporsi nel difficile e ristretto mondo accademico della medicina: Anna Kuliscioff e Giuseppina Cattani. Entrambe condivisero un primato importante: Anna Kuliscioff fu la prima donna laureata in medicina all’università di Napoli nel 1885, allo stesso modo Giuseppina Cattani fu la prima donna laureata in medicina all’università di Bologna nel 1884. Le loro vite - legate da importanti e comuni amicizie - si sono spesso intrecciate, condividendo gli ideali rivoluzionari attraverso l’impegno politico e sociale. Col tempo seguiranno strade diverse. Mentre Anna non rinuncerà mai ai suoi impegni politici in difesa delle classi più deboli, Giuseppina lascerà molto presto l’impegno politico per abbracciare totalmente la ricerca scientifica e l’insegnamento.

Offre l'occasione di ripercorrere e di rivivere la quindicesima edizione del Festival MiTo SettembreMusica, che si è svolto dall'8 al 26 settembre a Milano e a Torino sotto la guida della presidente Anna Gastel e del direttore artistico Nicola Campogrande, il documentario con i testi di Simone Solinas e la regia di Barbara Pozzoni dal titolo 'MiTo 2021: i Futuri della musica', che Rai Cultura trasmette in prima tv mercoledì 6 ottobre alle 21.15 su Rai5.Prendendo le mosse dal tema 'Futuri' del Festival di quest'anno, il documentario propone - attraverso le pagine eseguite a Mito - un viaggio alla scoperta dei compositori del passato e del presente che hanno rivolto il loro sguardo al futuro con coraggio, sfidando il tempo con la loro musica. Dei 126 appuntamenti in cartellone, dall'inaugurazione con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Fabio Luisi e il pianista Francesco Piemontesi alla chiusura con la Filarmonica del Teatro alla Scala diretta da Riccardo Chailly, nel documentario si possono ripercorrere per immagini alcuni dei concerti e degli spettacoli più emozionanti che si sono svolti nei teatri, nelle sale da concerto e nelle chiese delle due città - che hanno visto protagonisti orchestre, ensemble e solisti internazionali - registrati in oltre due settimane di Festival. Ad arricchire il racconto in musica, le voci di alcuni degli interpreti più interessanti di oggi raccolte dietro le quinte, come quella del celebre tenore inglese Ian Bostridge, della virtuosa fisarmonicista lettone Ksenija Sidorova, o ancora dei talentuosi Miriam Prandi e Alexander Romanovsky, violoncellista e pianista che si sono esibiti in duo.

Un ritratto del padre del cinema surrealista, Luis Buñuel. 'Discovering Buñuel', in onda mercoledì 6 ottobre alle 19.25 su Rai5, ripercorre la carriera di questo regista controverso. Il documentario parte dagli esordi nel 1929 con "Un chien andalou", realizzato lavorando a stretto contatto con Salvador Dalí, passa per "L'Age d'Or" concepito come attacco alle istituzioni borghesi, e arriva al suo riconoscimento universale come regista. Buñuel vinse numerosi premi, anche come miglior regista a Cannes, e lavorò con alcune tra le star più importanti del periodo, come Jeanne Moreau e Catherine Deneuve.

Fin dove arriverà la possibilità di modificare il Dna? E cosa ha rappresentato per l’Italia Giuseppe Verdi? Sono la genetica e la musica le protagoniste delle lezioni di '#maestri' il programma di Rai Cultura condotto da Edoardo Camurri e realizzato in collaborazione tra Rai e Ministero dell’Istruzione, in onda mercoledì 6 ottobre alle 15.25 su Rai3 e alle 17.50 su Rai Storia. Anna Meldolesi, giornalista scientifica e ricercatrice, racconta i traguardi già raggiunti dalla tecnologia di editing genetico chiamata 'Crispr-Cas9" che consente una estrema precisione nella modifica del codice genetico. Nella seconda parte della puntata, invece, il giornalista culturale e critico musicale de La Stampa Alberto Mattioli spiega chi è Giuseppe Verdi, il musicista che con le sue opere ha raccontato l’Italia e gli italiani, l’artista che ci ha dato storie e arie in cui specchiarci. Un genio che ha contribuito in maniera determinante a costruire un’identità italiana.

Allo scoppio della Prima guerra mondiale emerge la questione degli stranieri residenti in terra nemica: tutti quei civili originari di paesi dello schieramento opposto, che si trovano improvvisamente nella condizione di Enemy Aliens, nemici in Patria, soggetti dai quali guardarsi e, potenzialmente, difendersi. Ne parlano la professoressa Daniela Caglioti e Paolo Mieli a 'Passato e Presente', in onda mercoledì 6 ottobre alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Per affrontare questo problema gli Stati, sia europei che extra-europei, adottano una serie di provvedimenti che vanno dal semplice controllo, alla confisca dei beni, fino alla detenzione e all’internamento in appositi campi di concentramento. Una pratica che continua, assumendo forme coercitive ancora più drammatiche, anche nel secondo conflitto mondiale, mentre risultano vani gli sforzi per approvare una convenzione che metta gli Enemy Aliens al riparo da violenze e persecuzioni.

Da Rossellini a Fellini, da Pasolini a Scola, sono innumerevoli i registi che, con i loro film, hanno saputo restituire un acuto ritratto del nostro paese. Ospite mercoledì 6 ottobre alle 12.45 su Rai3 di Giorgio Zanchini, a 'Quante storie', lo storico Giovanni De Luna per descrivere il ruolo avuto dal cinema nel nostro immaginario e mostrare il carattere più tipico degli italiani attraverso alcune scene di film memorabili, come Una giornata particolare con Marcello Mastroianni e Sofia Loren o l'esilarante Americano a Roma di Alberto Sordi.

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