Monica Cirinnà: "Gli hater non mi fermano. Per il coraggio e la verità mi faccio anche ammazzare"

Luciana Matarese
ROME, ITALY - APRIL 09: Senator of Democratic Party Monica Cirinnà with Women from various associations and the Non Una di Meno movement protests in front of the parliament against the decree law called ddl Pillon proposed by the Senator of the Northern League Simone Pillon which proposes shared custody, direct maintenance and the guarantee of bi-parenthood, distorting the law on divorce, on April 9, 2019 in Rome, Italy. (Photo by Simona Granati - Corbis/Getty Images,)

Se querelare l’hater che le ha augurato “un carcinoma polmonare che ti maciulli” lo deciderà il suo avvocato. Lei, Monica Cirinnà, non intende farsi fermare da quelle parole, cariche d’odio, alle quali ha subito risposto ricordando i due interventi subìti per rimuovere il cancro alla mammella sinistra. La senatrice dem vuole andare avanti per fermare la marea montante dell’odio via social. “Serve una legge con regole stringenti per gli utenti è ancora più stringenti per i gestori”, dice rispondendo ad HuffPost.

 

Come sta, senatrice Cirinnà?

“Combatto, resisto con la solita forza di sempre”.

 

Querelerà l’utente che le ha augurato la morte?

“Il mio avvocato sta valutando, deciderà lui. Il mio social manager, Giuseppe Dante, invia in automatico insulti, offese e tutto ciò che ci sembra sospetto al mio legale e quest’ultimo stabilisce se procedere o meno. Purtroppo, quello che è successo è già accaduto in passato. Io sono un bersaglio fisso degli haters”.

 

E con lei le onorevoli Boschi, Boldrini, Giorgia Meloni, tutte donne. Perché secondo lei l’odio via social colpisce soprattutto le donne?

“I motivi sono tanti, diversi. Ma il primo è proprio perché siamo donne che non rientrano nel canone che ci vorrebbe zitte e a casa. In un’Italia machista e maschilista, dove in poco più di un anno di governo, Salvini è riuscito a sdoganare il peggio dell’odio e della misoginia - penso al Congresso mondiale delle famiglie di Verona - le donne con un cervello, che dicono apertamente quel che pensano e pensano quel che dicono, sono facile bersaglio della rabbia e dell’odio repressi. Ma io vado avanti”.

 

In che senso?

“Fondo la mia azione sue due pilastri che sono il coraggio e la verità e per questo mi faccio anche ammazzare. Vede, questa hater, che io credo sia un troll, ha scritto quelle parole commentando un post in cui io parlavo di caccia e questo vuol dire una cosa precisa”.

 

Cioè?

“Che qualunque argomento va bene per...

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