Monica Lewinsky: "Così Clinton macchiò il mio abito dopo il nostro rapporto. Ero innamorata, ho pensato anche al suicidio"

Huffington Post

Raramente si è lasciata andare, nel corso degli anni, a commenti circa la sua relazione con Bill Clinton. Questa volta, però, Monica Lewinsky ha rotto il silenzio e, per il docufilm "The Clinton Affair", ha rivelato diversi dettagli, rimasti finora taciuti. Come quelli che riguardano le famose macchie, attribuite al liquido seminale dell'allora presidente USA, trovate sui vestiti di lei.

È la stessa Lewinsky, in un episodio, a raccontare finalmente la verità dietro quel particolare imbarazzante. L'ex stagista dice di non essersi assolutamente accorta di quelle tracce lasciate sul suo abito blu. Ricorda di essere stata chiamata in ufficio con la promessa di ricevere alcuni regali: effettivamente Clinton le regalò una spilla da cappello e una copia del libro "Foglie d'erba" di Walt Whitman.


I due si spostarono poi in bagno dove la piccola attenzione avuta dal presidente verso di lei fu ricambiata dalla Lewinsky a livello fisico. Stagista e presidente ebbero, sempre secondo quanto riportato dalla donna, un rapporto e prima di separarsi si abbracciarono. Da lì, le macchie rimaste sul vestito di lei. La Lewinsky racconta però che alla cena che seguì nessuno gliele fece notare, nessuno le disse: "Hey, vai in bagno a pulirti. Hai l'abito sporco". Una volta tornata a casa, vedendo quegli aloni, la stagista pensò di essersi sporcata con la salsa con cui erano conditi gli spinaci.

Nel documentario, la Lewinsky non rivela soltanto dettagli sulla sua relazione sessuale con l'ex presidente USA. Parla anche delle sue sensazioni successive allo scandalo. In un episodio, in lacrime, ripercorre il momento in cui l'FBI le chiese di collaborare alle indagini su Clinton e di diventare un'informatrice. Lei pensò allora di buttarsi dalla...

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