Monica Setta torna su Rai 1: "Mi rimetto in gioco a 55 anni"

Andrea Cauti

Monica Setta è tornata dopo sei anni in Rai, sulla rete ammiraglia, alla conduzione insieme a Tiberio Timperi di 'Uno Mattina in Famiglia'. Un rientro che la giornalista definisce "in punta di piedi" e "rischioso" perché in un programma per famiglie che ha 30 anni di storia ed è collaudatissimo.

In un'intervista all'AGI, Monica Setta racconta di essere stata chiamata dalla direttrice di Rai1, Teresa De Santis. "Mi ha telefonato a fine giugno e mi ha detto - spiega la giornalista - che voleva darmi la conduzione della trasmissione dove nei due anni precedenti avevo avuto una rubrica di economia. Ho accettato subito - continua - ma poi ho avuto paura: si trattava di un programma lungo diverse ore, su Rai1". Un programma, inoltre, che doveva vederla in conduzione accanto a Tiberio Timperi, un altro giornalista.

"Era un grosso rischio - ammette - ma ho deciso di prendermelo e di rimettermi in gioco a 55 anni. E i risultati ci hanno premiato: dai dati di ascolto ufficiali (i soli che mi interessano e a cui credo) risulta che la trasmissione è un successo. Inoltre - aggiunge - vedo che c'è il gradimento delle persone anche sui social. E non era affatto scontato". Un successo certificato non solo dall'Auditel, ma dalla stessa Rete che ha deciso nel prossimo mese di gennaio di concedere al programma di Michele Guardì un'ora in più: partirà alle 7 del mattino invece che alle 8.

Secondo Monica Setta, è stato premiato il coraggio di Teresa De Santis che ha voluto mettere in conduzione due giornalisti, "due persone simili per esperienza e fascia anagrafica", scelta che è risultata vincente perché "rimanda a casa l'impressione di una coppia televisiva ben composta, una sensazione di armonia". Con Tiberio Timperi, racconta ancora all'AGI la Setta, "c'è grande sintonia e rispetto: non lo conoscevo e ho scoperto in lui uno straordinario compagno di viaggio, competente e di grande esperienza". 

Parlando del suo successo personale, la Setta spiega che "è stato apprezzato il mio modo di condurre in punta di piedi, il clima familiare che si è creato nel programma. Inoltre - aggiunge - vedere una persona come me che alla veneranda età di 55 anni si rimette in gioco è stato apprezzato dall'esterno". Tornano alla conduzione, la Setta riconosce di avere un debito con 'Domenica In', dove ha condotto rubriche di economia, costume e politica in quattro edizioni dal 2005 al 2009.

Un'esperienza, al fianco di colleghi come Massimo Giletti, che oggi porta a Uno Mattina in Famiglia e che di sicuro l'aiuta anche nella lunga conduzione di un programma in cui è necessario non annoiare mai. "Qual è il segreto di 'Uno Mattina in Famiglia'? Innanzi tutto la squadra guidata magnificamente da Michele Guardì e Marco Aprea - dice ancora all'AGI Monica Setta - dove tutti i componenti, da Gianni Ippoliti agli autori al colonnello Laurenzi costituiscono davvero una sorta di grande famiglia. In tanti anni di tv - prosegue - non avevo mai visto, ad esempio, una persona come Michele Guardì che ha già fatto gli auguri di Natale a tutti, ma proprio tutti, i lavoratori della trasmissione".

Il fatto che l'affiatamento della squadra sia la forza del programma, viene poi ribadito da Monica Setta quando rivela: "Ci alziamo alle 5 e andiamo in trasmissione molto presto. Per questo abbiamo una sorta di rituale: Tiberio porta i cornetti per tutti e io porto il caffè. Poi a volte arriva Michele con la marmellata...".