Monitoraggio ISS: i dati del contagio in Italia

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Monitoraggio ISS 2 luglio
Monitoraggio ISS 2 luglio

Il monitoraggio ISS di venerdì 2 luglio certifica un continuo miglioramento della situazione epidemiologica in Italia, con l’indice Rt che a livello nazionale scende a 0.63 (la settimana precedente era pari a 0.69) e con un’incidenza di casi ogni 100 mila abitanti pari a 9 (contro gli 11 di venerdì scorso). Si tratta di dati che permetteranno a tutte le regioni di rimanere in zona bianca beneficiando della quasi assenza di restrizioni.

Monitoraggio ISS 2 luglio

Stando alla bozza del report realizzato dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità il numero assoluto dei nuovi casi è inferiore rispetto a quello del monitoraggio precedente. Ciononostante, la proporzione di infezioni da varianti Delta e Kappa (quest’ultima faceva parte della famiglia della variate Delta ma è ora stata distinta) è in aumento.

La maggior parte di questi casi è attribuibili a focolai circoscritti in varie parti del paese. Dato che l’incremento dei contagi derivati da questa mutazione è avvenuto anche in paesi con alta copertura vaccinale, i tecnici hanno chiesto un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi e un’elevata copertura vaccinale con il completamento dei cicli. Sembra infatti che la variante Delta possa colpire anche chi ha ricevuto soltanto una dose di vaccino, motivo per cui alcuni esperti hanno proposto di anticipare i richiami in modo da velocizzare l’immunizzazione completa.

Monitoraggio ISS 2 luglio: ricoveri e terapie intensive

Quanto ai dati relativi a ricoveri e terapie intensive occupate, l’ISS ha certificato che tutte le Regioni e le province autonome sono a rischio basso e nessuna di esse supera la soglia critica di occupazione dei posti letto né in rianimazione né ina rea medica.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 3% (la soglia critica è al 30%), con una diminuzione nel numero di persone ricoverate da 362 (22 giugno) a 240 (29 giugno). Quello in area medica a livello nazionale scende ulteriormente e si attesta anch’esso al 3% (la soglia critica è al 40%) e il numero di persone qui ricoverate passa da 2.289 (22 giugno) a 1.676 (29 giugno).

Monitoraggio ISS 2 luglio: Italia ancora bianca

I dati consentiranno a tutte le regioni italiane di rimanere in zona bianca almeno per un’altra settimana. Ciò vuol dire che sull’intero territorio nazionale sarà possibile circolare all’aperto senza mascherina (tranne in caso di assembramenti) e beneficiare dell’assenza di restrizioni se non quelle minime anti contagio.

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