Monitoraggio: persiste una trasmissione diffusa del virus -2-

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Roma, 17 lug. (askanews) - Quindi "non sorprende pertanto osservare un numero ridotto di casi che richiedono ospedalizzazione in quanto, per le caratteristiche della malattia COVID-19, solo una piccola proporzione del totale delle persone che contraggono il virus SARS-CoV-2 sviluppano quadri clinici pi gravi. Questo risultato, atteso in base alla strategia adottata nella fase di transizione, permette di gestire la presenza del virus sul territorio, in condizioni di riapertura, senza sovraccaricare i servizi assistenziali". Secondo il monitoraggio della cabina di regia quindi "la situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente ad infezioni avvenute alla fine di giugno 2020, complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione". Con le avvertenze: "Al momento i dati confermano l'opportunit di mantenere le misure di prevenzione e controllo gi adottate dalle Regioni e province autonome". Ed " necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l'isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti". "Queste azioni - conclude il report - sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche".