Mons. Delpini: se principio è individuo condannati a solitudine

Mda

Milano, 6 mar. (askanews) - "Se il principio è l'individuo siamo condannati alla solitudine e al deserto demografico". Lo ha detto l'Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, durante il Dialogo all'Università Iulm di Milano su "Identità, Conflitti, Cultura dell'Incontro".

Per Delpini, le relazioni e il conflitto tra le generazioni sono "una delle cose meno studiate del dibattito politico e culturale" ma dal punto di vista cristiano "la questione decisiva è "se noi dobbiamo pensare come principio generatore della società all'individuo o alla famiglia". "La mentalità con cui si pensa alla società - ha proseguito Delpini - è che sia fatta di individui. Questo pone dei confini. Il figlio non è benvenuto, perché condiziona la mia libertà". Ma "il vero rimedio al rischio del conflitto intergenerazionale e anche interpersonale - ha osservato Delpini - è la dinamica familiare". "Purtroppo - ha concluso - il non detto di molto dibattito politico finisce per ignorare questo argomento".