Mons. Nosiglia: capitale più prezioso impresa è il lavoratore -3-

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Roma, 24 dic. (askanews) - "Credo che ciò che conta di più, oggi come ieri, è che gli operatori economici, con spirito di solidarietà e di coraggio, sappiano cogliere l'importanza del nesso inscindibile che esiste tra scelte e indirizzi economici e il rispetto e la promozione integrale dell'uomo, della sua famiglia, del suo habitat naturale, dei tempi di lavoro e di riposo, traendone le dovute conseguenze sul piano non solo dell'etica personale, ma anche sociale. Allora, si potrà guardare al domani con rinnovata fiducia e speranza", ha detto l'arcivescovo Nosiglia.

E quindi ha spiegato che "solo uno sviluppo buono e un'economia che risponda anche a criteri etici sono in grado di sostenere la qualità della vita in tutti i suoi aspetti, compreso quello ambientale e quello propriamente spirituale della persona umana, della sua famiglia, del suo ambiente di vita. Le attuali difficoltà economiche fanno prevedere scenari difficili, che vanno attentamente considerati e prevenuti con un'accorta strategia, che veda le forze culturali (formazione), imprenditoriali, politiche e sociali agire insieme per gestire questa fase con accortezza e spirito di solidarietà, in vista di un patto sociale e generazionale che guardi al futuro del nostro territorio, valorizzi le imprese che malgrado tutto resistono e cercano sbocchi nuovi di mercato per affrontare l'attuale momento difficile".

L'augurio conclusivo del monsignore è stato ancora più chiaro: "Auguri a voi tutti che vivete la situazione della crisi economica con preoccupazione per il mantenimento del lavoro, a chi deve trovarne uno nuovo in seguito al licenziamento, a chi come tanti giovani non lo trova. Gesù ha dovuto affrontare fin dalla nascita situazioni difficili, ha sperimentato l'importanza del lavoro e ne ha subito anche le difficoltà: egli saprà dunque condividere le vostre ansie e speranze e vi dà forza e conforto. Buon Natale e preghiamo perché il Figlio di Dio, benedica con la sua presenza le vostre case, mentre assicuro la mia vicinanza e la mia benedizione, che esprime la paternità e amicizia del vescovo verso ciascuno di voi".