Mons. Paglia: differenze su fine vita con altre fedi superabili

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Roma, 28 ott. (askanews) - Il "problema più grave" della dichiarazione congiunta siglata oggi in Vaticano da rappresentanti cristiani, musulmani ed ebrei non è stato concordare sui principi, sui quali erano tutti "d'accordo", ma "è stato quello di firmare assieme": lo ha spiegato mons. Vincenzo Paglia, sottolineando che è stato necessario superare "interferenze esterne diverse" per "questioni di natura politica".

"Il contenuto era ovvio", ha detto il presidente della Pontificia accademia per la vita nel corso di un incontro con i giornalisti alla sede della Stampa estera, "ma è stato storico dirlo assieme e assieme vorremo continuarlo a proporre ad altre religioni".