Mons. Russo (Cei): voto a Roma nel 2020 occasione di risveglio

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Roma, 7 gen. (askanews) - "Le elezioni a Roma - così come avviene ogni volta che si vota - possono risvegliare il senso di appartenenza a una Città e il desiderio di partecipazione". Così il segretario generale della Cei, mons. Stefano Russo in un'intervista al Sir in vista del voto previsto nel 2020.

"Votare, d'altronde, può ridestare la passione per sentirsi parte di una comunità non frantumata nei desideri dei singoli individui, ma ricomposta da quel collante unico che è il bene comune. Per questo, la partecipazione a un progetto di vita comunitario diventa un'esigenza imprescindibile. L'auspicio è che, finalmente, non si vada più in quel 'cortocircuito' analizzato da Nando Pagnoncelli: 'Più i cittadini mostrano delusione per il Paese, più cercano gratificazioni nel loro territorio. Quando le trovano si acuisce la distanza dal resto dell'Italia. E tutto ciò si ripercuote sulla fiducia nelle istituzioni e sulla coesione sociale che sono essenziali per mettere in atto i processi di cambiamento che tutti reclamano ma nessuno sembra volere realmente'. Votare, appartenere e partecipare possono essere i tre verbi giusti per ripartire".