Montagna, D'Incà: ora strategia coordinata a tutti i livelli

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Roma, 31 gen. (askanews) - "Gli stati generali sulla situazione delle aeree interne montane sono un punto di partenza importante sul quale organizzare una strategia coordinata a tutti i livelli istituzionali. Un momento necessario per ascoltare le richieste provenienti dai territori che vivono il drammatico spopolamento di moltissimi comuni". Lo ha dichiarato in una nota il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà (M5S).

"Coordinamento amministrativo e sburocratizzazione, semplificazione, intervento sul divario digitale, manutenzione del territorio - ha osservato - sono elementi che possono stimolare e fornire gli strumenti accanto ai quali strutturare adeguate iniziative di rilancio economico e sociale, che devono essere diversificate e aderenti alle caratteristiche del territorio. Nodo cruciale riguarda la messa a punto di decise politiche nazionali che contrastino il calo delle nascite, tema che riguarda tutto il Paese. La giornata di lavori organizzata grazie al contributo dei Ministeri per gli Affari regionali, per il Sud e per l'Innovazione, testimonia che per tutto il Governo si tratta di un tema prioritario, fondamentale non solo per le aree interessate, ma in chiave sistemica, per tutto il Paese".

"Bene quindi l'aumento di 4 milioni di euro nel 2020 per il Fondo per la promozione delle aree svantaggiate confinanti con regioni a statuto speciale annunciato da Boccia, un intervento fondamentale in particolare per province come quella di Belluno", ha concluso D'Incà.