Montagna, Gelmini: no ‘reddito d’alta quota’ ma progetto di sviluppo

Image from askanews web site
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Roma, 17 giu. (askanews) - "Alla montagna italiana non serve un 'reddito d'alta quota', non servono misure assistenzialiste come il reddito di cittadinanza. Serve invece un convincente progetto di sviluppo. Perché le nostre montagne oltre ad essere bellissime hanno anche potenzialità straordinarie, peraltro in chiave con le nuove sensibilità green che si stanno affermando nel Pianeta". Lo ha detto Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, intervenento all'evento "Lo sviluppo sale in quota. Strumenti e azioni per il rilancio della montagna", organizzato da Confindustria Belluno nel capoluogo della provincia veneta.

"Il dato dello spopolamento appare come il principale parametro di misurazione della vitalità, oltre che dell'attrattività del territorio montano. La perdita di popolazione è stato allo stesso tempo causa ed effetto del processo di marginalizzazione della montagna. Meno popolazione significa meno peso politico, minore domanda di servizi e una oggettiva difficoltà nella loro organizzazione e questo determina una compromissione dell'equilibrio economico finanziario nella gestione dei servizi stessi", ha aggiunto.

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