Monte Cofano in fiamme: per il primo cittadino si tratta di un atto doloso

·1 minuto per la lettura
incendio Monte Cofano
incendio Monte Cofano

Mentre in Sicilia aumentano i casi di coronavirus e si affronta l’emergenza immigrazione, un vasto incendio ha danneggiato il Monte Cofano, tra San Vito Lo Capo e Custonaci, in provincia di Trapani. Il sindaco attacca dei possibili criminali.

Incendio sul Monte Cofano

Un vasto incendio ha devastato le bellezze del Monte Cofano. Il rogo è stato alimentato dal vento di scirocco. È partito dal versante del golfo di Macari, nella parte che sovrasta la torre della Tonnara. Nell’arco di pochi minuti le fiamme hanno raggiunto la cima della montagna. Anche dal golfo di Bonagia e da quello di Macari si vedeva il fumo alzarsi dal monte. Per il sindaco di Custonaci, Giuseppe Morfino, si tratta di un atto doloso. Il gesto è frutto “dell’ennesima azione criminale perpetrata ai danni del nostro patrimonio ambientale, ha dichiarato.

Per spegnere il fuoco è stato necessario l’intervento dei pompieri. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri e squadre di volontari della protezione civile siciliana dotate di modulo antincendio. Le fiamme, infatti, si stavano sempre più espandendo, minacciando le abitazioni e gli edifici limitrofi. La riserva naturale era stata riaperta solo di recente, dopo un periodo di chiusura.

Si sta ancora valutando la gravità dei danni. La protezione civile intanto ha diffuso un avviso di preallerta per incendi e ondate di calore per le prossime 24 ore. Negli ultimi giorni di luglio, infatti, si prevedono picchi fino a 40 gradi, con caldo anomalo e afa.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli