Montecitorio approva l’emendamento e anticipa di un anno la data esecutiva, dal 2027 al 2026

Pulcini maschi raggruppati crudelmente in un sacco
Pulcini maschi raggruppati crudelmente in un sacco

Pulcini maschi, stop all’abbattimento dal 2026: arriva l’ok della Camera contro la strage dei piccoli “inutili” perché non produttori di uova. Montecitorio approva l’emendamento e rispetto alla seduta del dicembre 2021 anticipa di un anno la data esecutiva, dal 2027 al 2026. Insomma, “Stop strage dei pulcini maschi” non è più solo uno slogan, ma un legiferato dalla Camera dei Deputati che ha votato in via definitiva l’emendamento che sancisce il divieto di abbattimento dei pulcini maschi in Italia.

Pulcini maschi, stop all’abbattimento

Si tratta di una crudele prassi per cui non essendo “utili” all’industria alimentare i pulcini maschi e le galline della specie Gallus gallus domestico sono soppressi con triturazione negli incubatoi. E tutto questo con numeri da ecatombe: in Italia ogni anno venivano uccisi tra i 25 e i 40 milioni di pulcini che non erano destinati alla macellazione come i più comuni polli broiler.

La soddisfazione di Animal Equity Italia

La Camera ha votato l’approvazione in via definitiva dello stop all’abbattimento dei pulcini maschi entro il 2026. E lo ha fatto, come spiega una soddisfatta nota di  Animal Equity Italia, con un “voto decisivo per la storia delle leggi sul benessere animale in Italia”. Ma chi è AeI? Si tratta dell’associazione che dal 2020 è responsabile della campagna di sensibilizzazione e che ha raccolto 100mila firme a supporto dell’intervento in aula dell’Onorevole Francesca Galizia.

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