A Montefano il “Simposio della sostenibilità” con Azzoni Wines

A Montefano il “Simposio della sostenibilità” con Azzoni Wines

Macerata, 2 ott. (askanews) – Un “Simposio della Sostenibilità” con le grandi realtà del mondo dell’agricoltura: l’ha ospitato Montefano in provincia di Macerata, e ha visto le Marche protagoniste di un appuntamento di grande attualità, con il rispetto per l’ambiente e la sostenibilità nell’agricoltura al centro dell’attenzione.

L’incontro, organizzato dalla storica azienda vinicola marchigiana Conti Degli Azzoni, insieme con l’Università degli Studi di Milano, nel Teatro La Rondinella, gioiellino incastonato nel piccolo centro del Maceratese, ha riunito esperti del settore, docenti e ricercatori, che hanno presentato le loro esperienze, le loro storie, e i loro progetti, con una folta rappresentanza di studenti, di futuri agronomi e di appassionati del settore, uniti dal progetto europeo ‘Life Vitisom’.

Valperto degli Azzoni, proprietario della Azzoni Wines: “La sostenibilità per noi significa mettere al centro dell’attenzione la terra, chi lavora la terra, chi vive della terra e chi consuma i prodotti della terra. Noi mettiamo al centro la natura, cosa significa in pratica? Zero pesticidi, zero sprechi d’acqua, evitare tutto ciò che è intensivo, cercando di essere sempre più virtuosi e quindi sostenibili”.

Il professor Leonardo Valenti, docente di viticoltura della facoltà di agraria dell’Università degli studi di Milano ha presentato ‘Life Vitisom’, progetto europeo di ricerca sulla viticoltura sostenibile, a cui ha aderito la Conti degli Azzoni. Tra i punti forti del progetto, il software che permette grazie a una moderna tecnologia, di ‘leggere’ le reali necessità del terreno, con un miglioramento della gestione del suolo, distribuendo il concime in modo mirato e la riduzione dei fertilizzanti chimici nei vigneti.

Leonardo Valenti: “Cerchiamo di utilizzare tecniche innovative di conoscenza del vigneto, traslando quelle che erano le conoscenze del vigneto dei nostri genitori o progenitori. Questo progetto è indirizzato ad aumentare la dotazione di sostanza organica nel suolo, perché ci siamo accorti che è una delle perdite più importanti che troviamo attualmente in viticoltura”.

Gianpiero Calzolari, presidente del gruppo Granarolo, ha illustrato il lavoro che punta a migliorare l attenzione verso l ambiente, la salute degli animali e la riduzione dell uso della plastica nella filiera, con massima attenzione alle condizioni per il futuro delle aziende produttrici di latte: “Sostenibilità è oggi accorciare il rapporto fra consumatore e produttore, io parlo a volte di complicità positiva fra chi produce e chi consuma: non dico di tagliare fuori la distribuzione che per noi è indispensabile, però con un rapporto più diretto”.