Monti: in disaccordo con Letta su voto a sedicenni

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Roma, 30 set. (askanews) - In un'intervista a Repubblica, l'ex premier Enrico Letta ha proposto di allargare il voto ai sedicenni. "Per una volta sono del parere opposto a quello di Letta. Il nostro è un Paese che gestisce le proprie politiche contro i giovani, non sono convinto che dando il voto ai sedicenni questo cambierebbe", ribatte a Circo Massimo, su Radio Capital, il senatore Mario Monti.

"Mi sembra leggermente demagogico cavarsela dicendo che dobbiamo mettere di più i giovani al centro delle politiche quindi bisogna farli votare. Do più importanza alla prima parte della frase", aggiunge Monti, per il quale "bisogna fare politiche youth-friendly più che dare loro il contentino del voto e continuare a fare politiche che li sfavoriscono". I giovani, ricorda ancora il senatore a vita, crescono "sotto due ipoteche: quella ecologico-ambientale, che vale dappertutto, e quella del debito, che vale per alcuni Paesi. Per questo serve inventarsi una Greta del debito pubblico. Bisognerebbe", conclude con una battuta, "far ringiovanire e femminilizzare il professor Carlo Cottarelli".