Monza, “l’ho colpita a calci e pugni in faccia”: matricida confessa

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Image from askanews web site
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Milano, 22 apr. (askanews) - Ha raccontato di essere stato colto da un momento di profondo sconforto e di aver colpito la madre all'improvviso, facendola sbattere prima contro un armadio e poi a terra dove ha continuato a sferrarle calci e pugni al volto fino ad ammazzarla. Così il 24enne Andrea Garzia ha confessato al pm Marco Giovanni Santini l'omicidio della madre Fabiola Colnaghi, aggredita intorno alle 12.30 di ieri nella loro abitazione di via della Vittoria ad Aicurzio, in provincia di Monza.

Nella caserma di Vimercate (Monza) dei carabinieri che lo avevano arrestato dopo che lui stesso li aveva chiamati al termine dell'aggressione, il giovane disoccupato e incensurato ha ricostruito davanti al magistrato l'omicidio della mamma, una casalinga di 58 anni vedova, insieme alla quale era in cura per una sindrome depressiva. Sarebbe stato dunque un omicidio d'impeto, compiuto in pochi minuti, probabilmente frutto di una rabbia nascosta covata da tempo ed esplosa tutta d'un tratto con ceca violenza.

Al termine di tutti gli accertamenti il giovane è stato accompagnato nel carcere di Monza.

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