Monza, nuova "bobina Breast" per biopsie con risonanza magnetica

Red-Asa

Milano, 10 ott. (askanews) - È stata inaugurata questa mattina la nuova "bobina Breast" per l'esecuzione di biopsie con guida della risonanza magnetica donata dall'Associazione Qui Donna SiCura alla Struttura complessa di Radiologia diagnostica per immagini - interventistica della Asst di Monza. La risonanza magnetica della mammella è un esame diagnostico molto potente, per elevata qualità e risoluzione delle immagini che permette di identificare noduli molto piccoli, spesso impalpabili e invisibili con le metodiche tradizionali, studiandone la dinamica di vascolarizzazione attraverso l'utilizzo del mezzo di contrasto. Si tratta di un esame complementare e di approfondimento alla mammografia ed ecografia mammaria.

"È l'esame più sensibile che esista oggi in ambito senologico, da impiegare su precise e specifiche indicazioni valutate da specialisti in ambito senologico (radiologo e senologo). La risonanza magnetica mammaria infatti permette di identificare noduli tumorali maligni perché presentano aspetto diverso e sono vascolarizzati in maniera anomala (perfusi dal sangue) rispetto al tessuto mammario normale e ai noduli benigni. Questo consente di identificare e caratterizzare il tumore mammario quando è ancora di piccole dimensioni e, magari, non visualizzabile attraverso mammografia ed ecografia" ha sottolineato Rocco Corso, direttore della struttura che ha ricevuto la donazione.

"Esistono dei tumori che per dimensioni, caratteristiche della mammella e caratteristiche intrinseche del tumore stesso - ha aggiunto Anna Abate, medico della radiologia senologica - non sono visualizzabili con le metodiche standard (mammografia ed ecografia). Per la conferma della diagnosi si rende perciò indispensabile una biopsia (asportazione di una piccola parte di tessuto) che può essere eseguita solo durante l'esecuzione della risonanza magnetica che ha identificato l'area sospetta. Questa procedura è eseguibile in pochissimi centri in Italia".