Moody’s, Italia tra paesi Ue con bassa diffusione banda larga rispetto a copertura

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Il logo dell'agenzia di rating Moody's presso la sede di Parigi

(Reuters) - L'impiego dei fondi del recovery fund Ue per potenziare la connettività digitale migliorerà le infrastrutture di banda larga nei Paesi meno all’avanguardia, ma i guadagni verranno limitati da una disomogenea alfabetizzazione digitale e dagli alti costi di accesso a internet in alcuni Stati membri.

È quanto si legge in un dossier di Moody's Investors Service che cita l'Italia tra in paesi Ue con bassa diffusione di banda larga rispetto alla copertura.

"Ci aspettiamo che le concessioni della Ue riducano in maniera significativa le differenze regionali nelle infrastrutture digitali in Europa, specialmente poiché una bassa densità di popolazione e l’isolamento geografico continuano a scoraggiare gli investimenti privati", ha detto Ruosha Li, analista di Moody's AVP e autore del report.

Tuttavia, l’adozione della banda larga in alcuni Paesi come Italia, Bulgaria e Croazia resta a livelli più bassi rispetto a quella di altri Paesi con copertura simile.

Nonostante dei parziali miglioramenti dell'infrastruttura digitale dell'Unione europea negli ultimi anni, Paesi come Grecia, Austria e Cipro registrano ancora livelli molto più bassi di adesione alla banda larga rispetto a economie avanzate come Giappone e Stati Uniti, aggiunge Moody's.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Roma Francesca Piscioneri, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)