Morani: Dl sisma utile, giudizi Ceriscioli incomprensibili

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Roma, 27 nov. (askanews) - "Ho letto con un po' di amarezza il post del presidente della mia regione Luca Ceriscioli e quello dell'assessore Sciapichetti. Non ho alcuna voglia di fare polemiche inutili e mi limito ad elencare i contenuti del decreto terremoto affinché i nostri cittadini possano farsi autonomamente un'idea sull'utilità e la bontà di questo provvedimento. Naturalmente tutto si può fare meglio ma giudizi così tranchant sono davvero incomprensibili". Lo afferma la sottosegretaria allo Sviluppo economico, Alessia Morani, replicando alle critiche del presidente della Regione Marche che ha definito "vuoto" il decreto.

Nel post Morani elenca quindi le misure inserite nel decreto:

"1- la cosiddetta busta paga pesante (le ritenute fiscali, i contributi previdenziali e assistenziali nonché i premi per l'assicurazione obbligatoria) dei terremotati del centro Italia viene abbattuta del 60%. Il restante 40% potrà essere rateizzato in 10 anni. Per chi ha scelto, invece, di non percepire la busta paga pesante sarà emanata una circolare dell'INPS che conterrà le modalità per avere il rimborso del 60% di quanto versato; 2- eliminata l'IMU sugli immobili inagibili; 3- estensione della misura "resto al sud" alle zone del sisma che prevede contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per attività imprenditoriali under 46 (il limite d'età non vale per i comuni maggiormente colpiti dal sisma); 4- contributi a fondo perduto e mutui a tasso zero in favore delle imprese agricole nei comuni del cratere; 5- accelerazione delle pratiche per la ricostruzione privata attraverso autocertificazione dei professionisti e istituzione di programmi regionali straordinari di ricostruzione per i territori maggiormente colpiti dal sisma; 6- anticipazioni del 50% dei compensi dei professionisti e costituzione di un fondo di rotazione; 7- proroga dei mutui degli enti locali fino al 2021; 8- destinati 27 milioni di euro per interventi straordinari fino ad un massimo di 200.00€ nei comuni terremotati fino a 30.000 abitanti; 9- destinati 50 milioni di euro per lo sviluppo economico e imprenditoriale del territori colpiti dal sisma per contratti di sviluppo volti a: adeguare, riqualificare e sviluppare aree di localizzazione produttiva, per attività e programmi di promozione turistica e culturale, attività di ricerca, innovazione tecnologica e alta formazione, per interventi per il sostegno delle attività imprenditoriali, interventi per l'accesso al credito anche per piccole e micro imprese, interventi di connettività anche attraverso la banda larga; 10- estensione del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese per ulteriori 3 anni comprese le imprese dell'agroalimentare per importi garantiti fino a 2,5 milioni; 11- Estese per il biennio 2020/2021 e 2021/2022 le misure speciali per lo svolgimento dell'anno scolastico, tra cui il dimensionamento; 12- stanziati 2 milioni di euro per personale tecnico amministrativo e possibilità di utilizzo anche di personale delle aziende in house; 13- possibilità per i comuni sotto i 3000 abitanti di incaricare segretari comunali di fascia superiore; 14- istituito un tavolo presso il ministero della funzione pubblica volto a preservare le professionalità che da anni lavorano per le emergenze sismiche (L'Aquila, Emilia, Centro Italia) con la prospettiva di una graduale stabilizzazione.