Moratti: 'Non ricompro l'Inter, anche se me lo chiedono. Mourinho? Andato via malino... Il Var non mi piace'

Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, parla a Che tempo che fa, in onda su Rai 2, ricorda i momenti in nerazzurri: “Sneijder consigliato da un barista? Tutto vero e ha avuto un gran successo. Era il proprietario di un bagno, mi ha portato mio figlio e questo qui mi ha iniziato a parlare di Sneijder e mi ha convinto. Mi ha detto due o tre cose giuste, molto semplici che mi hanno convinto. Questo barista, poi, non si è mai fatto vivo. L’ho cercato e non l’ho trovato”.

SU ZHANG - "Steven è molto gentile e tutte le volte che mi incontra mi dice che mi vuole rendere orgoglioso. E’ molto intelligente e sensibile e hanno anche molto possibilità. Siamo in mani buone”.

SUL RICOMPRARE L’INTER - “No. Ho vicino persone che dicono dovrei ricomprarla perché pensano mi possano far certamente piacere. Mi farebbe piacere sicuramente avere la stessa età di allora e fare lo stesso tipo di avventura ma è chiuso un capitolo molto bello. La cosa è passata nelle mani di gente che guarda al futuro in maniera giusta”.

SULL’ACQUISTO DELL’INTER - “Mia moglie Milly lo ha saputo dal tg? Mi era sfuggito (ride.ndr). Sì, è abbastanza vera come cosa. Avevo parlato con i miei figli e tutti avevamo timore di dirlo a Milly. Passò il tempo e l’acquisto era stato fatto. Stranamente guardò la televisione ed ero in ufficio quando mi ha chiamato per dirmi che lo aveva saputo. Ho fatto chiudere gli ascensori dell’ufficio perché non volevo problemi”. 

SU MOURINHO - “La portinaia ha scoperto Mourinho: José è entrato tutto di nascosto per non farsi vedere, entra in casa mia, ci mettiamo in una stanzetta, entra questa portinaia portoghese e lo saluta”.  

SUL TRIPLETE - “Il 22 maggio e l’addio di Mourinho? Lo aveva detto prima, lo avevamo capito. Lo ha fatto abbastanza malino, quella sera lì non è uscito bene. La sera dopo era a casa mia a Milano. Stavamo vincendo e non volevo andare a creare pressione e a toccare qualcosa, l’importante era vincere tutto e così è stato”. 

L'ACQUISTO MAI FATTO - "Cantona. Dal primo giorno perché pensavo potesse risolvere tante cose. Poi ce ne sono stati degli altri"

LA SCINTILLA COI GIOCATORI - “Recoba, Ronaldo e Ibra, che io trovo simpaticissimo. Lo dico per fare dispetto a me. Ibra è bravo, un grande professionista. Anche Ince, uno dei primi che ha comprato. Se amo ancora il calcio? Sì, le partite sono ancora uguali”. 

IL VAR - “Non mi piace, non mi piace”.

IL DERBY - "Il mio primo è il mio derby preferito, quello vinto 3-1 che dovevamo perdere 5-0. Campionato? Bisogna prima capire se il campionato va vanti. L'Inter ha buone possibilità, mi sembra l'anno buono per vincere lo scudetto. Conte? E' bravo, ci tiene tantissimo".