Moretti condannato a 5 anni per la strage di Viareggio

Strage di Viareggio
Strage di Viareggio

L’ex Amministratore Delegato FS e Rfi Mauro Moretti è stato condannato, al processo d’appello bis per la strage di Viareggio, a 5 anni di reclusione. L’imputato non era presente in aula, ma ha rilasciate alcune dichiarazioni spontanee.

Strage di Viareggio, cosa accadde nel 2009

Non hanno ancora trovato pace le 32 vittime della strage di Viareggio, che il 29 giugno 2009 ha scosso la nostra Nazione. Un treno merci che deraglia ed una cisterna che trasportava Gpl che si rovescia su un fianco e si squarcia sbattendo a forte velocità contro un ostacolo causando fuoriuscita di gas. Poi il motore di uno scooter che forse aveva causato l’esplosione dato che l’aria era satura di gas. Nel giro di pochi minuti Viareggio era diventata un inferno. Tanta distruzione e morte.

Tredici anni di processi

A distanza di 13 anni si continua a fare un ping pong giudiziario tra le varie corti toscane e del Lazio. I tribunali sono quelli di Lucca, Firenze e Roma. Nel primo sentenza di primo grado, nel secondo ricorso in appello, nel terzo in Cassazione. Gli imputati sono 33 e nel 2017, 23 di questi, sono stati condannati per reati di vario genere come: disastro ferroviario, incendio colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni personali. Tra i nomi di spicco vi è quello di Mauro Moretti, che in primo appello Moretti era stato condannato a 7 anni. Con Moretti anche Michele Mario Elia, amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana e Vincenzo Soprano, amministratore delegato di Trenitalia e Fs logistica, sono stati condannati a 6 anni.

Moretti condannato a 5 anni per la strage di Viareggio

Nel 2020 gli avvocati dei tre amministratori delegati avevano presentato ricorso in cassazione. In quel caso, come si legge su Agi, il sostituto procuratore generale chiese la conferma delle condanne pronunciate in secondo grado e un nuovo processo d’appello per Mauro Moretti. A quest’ultimo, nel prcoesso d’appello bis, la condanna è stata ridotta a 5 anni di reclusione.

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