Morning Bell: cosa si aspettano i mercati

DANIEL SORABJI / AFP

AGI - Le Borse si avviano al nuovo mese volatili e incerte. Nei passati 30 giorni gli investitori ne hanno viste di tutti i colori, tra persistente inflazione, guerra, Covid in Cina, flessione degli utili aziendali, inasprimento delle politiche monetarie. E, a partire da oggi, la Fed inizierà a tagliare il suo maxi-bilancio da 9.000 miliardi di dollari riducendo fortemente la liquidità a diposizione dei mercati, a un ritmo che a settembre dovrebbe intensificarsi fino ad arrivare a dei tagli da 95 miliardi di dollari al mese.

In Asia i listini procedono contrastati. A maggio l'indice Caixin sull'attività manifatturiera in Cina cresce da 46 a 48,1 punti, restando sotto la soglia dei 50 punti e dunque in contrazione. Future in rialzo sulla Borsa Usa, dopo la chiusura in calo di ieri e il rally della scorsa settimana. A pesare sui listini ieri c'è stato l'incontro tra il presidente Usa Joe Biden e quello della Fed Jerome Powell.

Biden ha assicurato che fornirà alla Federal Reserve tutto lo spazio e l'indipendenza necessari per combattere l'alta inflazione. L'incontro è avvenuto in vista delle prossime mosse della Fed, che a giugno e luglio dovrebbe rialzare aggressivamente i tassi di mezzo punto percentuale.

Tuttavia è anche vero che mercati guardano ormai più alla stagflazione che all'inflazione e che questo li rende molto incerti e volatili ma anche meno ribassisti. "I mercati - spiega Antonio Cesarano, chief global strategist di Intermonte - stanno iniziando a limare i rialzi della Fed. Adesso da qui a febbraio dell'anno prossimo stanno pensando non più a 9-10 rialzi dei tassi ma tra i 7 e gli 8. E c'è chi come Bank of America prevede che la Fed possa arrestare i rialzi dei tassi già a settembre".

Insomma, pesa la doppia incongnita dell'alta inflazione e della stagflazione, che li rende incerti e nervosi. Biden conta sulla Fed per fermare l'inflazione senza danneggiare l'economia, ma è una scommessa difficile da vincere. All'incontro di ieri alla Casa Bianca è stata presente anche il segretario al Tesoro, Janet Yellen, la quale ha ammesso di essersi sbagliata sull'inflazione l'anno scorso, sottovalutandone l'impatto.

"Ci sono stati shock imprevisti che hanno aumentato i prezzi dell'energia e dei prodotti alimentari e colli di bottiglia nelle forniture che hanno danneggiato la nostra economia e che, al momento, non ho pienamente capito, ma che riconosco ora," ha detto alla Cnn.

In Europa i future sull'EuroStoxx sono in rialzo, mentre l'alta inflazione ha zavorrato ieri le Borse che hanno chiuso in calo. A maggio i prezzi al consumo dell'Eurozona sono volati al livello record dell'8,1% e il picco potrebbe innalzarsi ancora nei prossimi mesi dopo la decisione dell'Ue di embargare progressivamente circa il 90% delle importazioni petrolifere russe, una misura che rischia di 'asciugare' ancora di più i già scarsi rifornimenti mondiali.

A contenere un po' le perdite è stata l'annunciata missione del ministro degli Esteri russo in Turchia il prossimo 8 giugno per tentare di sbloccare l'export di grano ucraino. I prezzi del petrolio viaggiano contrastati sui mercati asiatici dopo l'accordo raggiunto nell'Unione Europea su un embargo parziale del greggio russo.

L'euro perde terreno sul dollaro, sulla scia dei dati sull'inflazione europea e passa di mano a 1,071 dollari, dopo aver toccato martedi' un top da 4 settimane di 1,078. Per la Bce è un bel dilemma: solitamente l'aumento dell'inflazione apre la strada a una politica monetaria più rigorosa. Tuttavia, la Bce teme che gli aumenti dei tassi di interesse possano portare l'economia in recessione, e quindi difficilmente accetterà, come chiedono i' 'falchi', di rialzare il costo del denaro di mezzo punto percentuale a luglio e settembre, limitandosi a dei ritocchi dello 0,25%, anche perché i piani Ue per ridurre drasticamente la propria dipendenza dall'energia russa potrebbero spingere l'inflazione ancora più in alto. Oggi a Bruxelles i 27 ambasciatori europei formalizzeranno il sesto pacchietto di sanzioni alla Russia, dopo che ieri i leader, oltre al all'embargo, hanno detto si' al price cap come misura temporanea.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli