Moro (Digital Library) al Wmf2022: "C’è bisogno di dialogo tra pubblico e privato"

(Adnkronos) - “Vogliamo avvicinarci al mondo delle imprese. Ci interessa molto il modo attraverso cui queste vedono il futuro del patrimonio culturale. Abbiamo bisogno di idee e le startup sono una miniera di idee”. Così ha parlato Laura Moro, direttrice della Digital Library, ministero della Cultura, tra gli speaker presenti al Wmf2022, svoltosi dal 16 al 18 giugno presso la fiera di Rimini.

"Come Ministero dei Beni Culturali la nostra strategia punta su dati, servizi e competenze. I dati sono i contenuti che l'amministrazione mette a disposizione ma i servizi vengono dalle imprese”, ha sottolineato aggiungendo che "sono le imprese che devono creare nuovi modi di creare pubblico. C’è bisogno di dialogo, insieme possiamo fare un grandissimo lavoro, al di là dell’erogazione dei pubblici finanziamenti, perché la Pubblica Amministrazione non è solo erogazione di finanziamenti”.

Presente anche in area fieristica con uno stand dove ha ospitato il robot Spot degli scavi di Pompei e numerose novità relative alla digitalizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, Il Ministero ha accolto i partecipanti illustrando le ultime innovazioni. Dalla collaborazione tra Digital Library e Wmf è nata inoltre Startup4Culture, una call per startup alla ricerca di idee innovative e progetti tecnologici e digitali in grado di valorizzare il patrimonio storico-culturale italiano.

La vittoria è andata a Mezzoforte per il “progetto che ha maggiore potenzialità per coinvolgere le persone in un’esperienza concreta”. Mezzoforte e una startup composta da ricercatori universitari che punta alla creazione di una piattaforma cloud-based per servizi di infotainment in realtà acustica aumentata, utilizzando l’innovazione tecnologica per creare un’esperienza immersiva inedita, in completa armonia con l’ambiente circostante, garantendo una continuità tra ambienti indoor e outdoor. Il premio consiste in 10.000 euro in servizi per la formazione e la possibilità di lavorare all’interno degli hub nel progetto Hubitat del WMF per la validazione del progetto.

“Non esiste innovazione senza cultura, per tale ragione siamo molto contenti di aver intrapreso una collaborazione con il Ministero della Cultura e la Digital Library” ha spiegato Cosmano Lombardo, ceo di Search On e ideatore del Wmf. “Insieme possiamo lavorare al meglio per sostenere le imprese che lavorano nel comparto cultura per valorizzare il nostro patrimonio storico, artistico e culturale italiano”.

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