Morra: da Salvini gravissimo atto, non ha rispetto della democrazia

Red/Cro/Bla

Roma, 22 gen. (askanews) - "Suonare al citofono, accusare senza prove persona: in questo si sostanzia il coraggio del codardo, accompagnato da un codazzo di idolatri, che ricorda i momenti più bui dello squadrismo fascista. Un atto grave, che mina alle fondamenta la nostra democrazia ed i valori del vivere civile. Salvini va a suonare al citofono a favor di telecamere, ma non ha avuto il tempo o forse il coraggio di presentarsi in commissione Antimafia". Lo dichiara in una nota Nicola Morra presidente della commissione Antimafia.

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