Morra-Di Battista: Tav serve solo al "partito delle grandi opere" -2-

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Roma, 27 lug. (askanews) - Per Morra "non c'è alcuna penale per la rescissione dell'accordo sul Tav Torino-Lyon da parte dell'Italia, semplicemente perché non sono state previste. E dunque parlare di penali in termini minacciosi è evidentemente 'disinformazione' bella e buona".

Inoltre, "se anche l'Europa finanziasse integralmente il Tav al 100%, ricordo che non ci sono solo ragioni economico-finanziarie per opporsi ad opere inutili e dannose perché lesive dei diritti delle persone e delle comunità".

"Il Tav in val di Susa non serve ai cittadini italiani, non serve ai cittadini europei. Potrebbe servire alle imprese che lo dovessero realizzare, alle banche d'affari che stanno dietro quelle aziende. Serve, sicuramente, al Partito (Unito e senza frontiere, trasversale e transnazionale) delle Grandi Opere. A questo io non ho mai aderito".

Conclude Morra: "Aggiungo che quando si valuta la realizzabilità di un'opera, ci si deve sempre responsabilmente porre domande su chi potrebbe essere danneggiato e leso nei suoi diritti dalla stessa. E queste considerazioni non sono traducibili in mere analisi costi-benefici di tipo economico, perché altrimenti ragioneremmo in funzione esclusivamente dell'eventuale profitto cui sacrificare tutto il resto".