Morra: fatto un controllo ad Asl Cosenza, trovato persone distratte

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 22 mar. (askanews) - "Sono balzato agli onori della cronaca per vicende che sono state raccontate in maniera inverosimile e dunque grottesca": così il senatore Nicola Morra, presidente della commissione parlamentare Antimafia, inizia il suo racconto del suo scontro polemico sul tema dei vaccini con i dirigenti della Asl di Cosenza. Morra ricostruisce nel lungo video la sua disavventura, respingendo le accuse di aver avuto un interesse personale, che gli sono state rivolte da uno dei dirigenti interessati e poi rilanciate da diversi esponenti politici nazionali.

"Io ero andato a effettuare un controllo che ha dimostrato che queste persone fossero distratte mentre lavoravano", sostiene il parlamentare, recentemente espulso dal gruppo del M5S dopo il rifiuto di votare la fiducia al governo Draghi. Quanto al ruolo svolto dalla scorta, "i miei poliziotti hanno chiesto l'identificazione di questi due dirigenti medici perché risultavano sprovvisti di mascherine, di Dpi", dice. Io mi sono anche seccato di tutta questa marea del fango che sommerge chi si comporta a tutela dei diritti di tutti quanti".

La sintesi dell'episodio è contenuta anche nel comunicato stampa diffuso da Morra. "Sabato mattina, 20 marzo, mi sono recato - spiega nella nota - presso l'azienda sanitaria provinciale (ASP) di Cosenza in viale degli Alimena per fare un controllo, esattamente come ho fatto ad ottobre scorso sempre nei locali di Serra Spiga e nei sette giorni addietro quando ho incontrato il Commissario dell'ASP di Cosenza per offrire la mia disponibilità nel sostenere l'azione vaccinale. Ho dovuto prendere atto che le modalità di prenotazione non sono efficaci soprattutto per chi, magari anziano, non ha dimestichezza con internet ed i siti-web".

"Riguardo alle polemiche: mi farebbe piacere - sottolinea ancora il senatore - che mi si spiegasse come avrei perorato la causa dei miei suoceri e secondo altri, dei miei genitori. Purtroppo i miei genitori e mio suocero sono venuti a mancare tempo fa, mentre mia suocera si è già vaccinata quindici giorni addietro poiché rientrante per ragioni anagrafiche nelle categorie a rischio".

(segue)