Morra: inaccettabile sì a Tav, M5s nato dicendo non si deve fare

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Roma, 24 lug. (askanews) - Non è accettabile che M5s receda dalla sua storica posizione contraria alla Tav. Lo dice il senatore pentastellato e presidente della commissione Antimafia, Nicola Morra, in un video su facebook.

"Il 28 marzo del 2013 come primo atto pubblico - ricorda - siamo in Val di Susa a Chiomonte e abbiamo sfilato facendoci una decina di chilometri a piedi perché vogliamo abolire una certa ideologia di progresso e sposarne un'altra che voleva nel rispetto dell'ambiente e dei diritti delle persone il fondamento primo. Siamo nati dicendo che il Tav non si sarebbe dovuto fare perché è pura follia".

"Quello che è successo ieri sul Tav - conclude Morra - mi è sembrato un passaggio infelice. Beppe (Grillo, ndr) ha avuto anche un procedimento penale per la vicenda Tav e ha accettato il giudizio del magistrato a differenza di altri che si sottraggono al giudizio dei magistrati, non posso dimenticarlo. Chiunque sia a proferire la proposta, domandiamoci se è coerente con i valori M5s. Posso anche accettare, anche se è una sconfessione dell'analisi costi benefici, che costi un euro in più non farla piuttosto che farla ma quando uno ha valori è disposto a rinunicare a un euro della propria tasca per rispetto dell'ambiente e della comunità. Non è accettabile che si receda da certe nostre posizioni. Per molto tempo ho portato una cravatta no Tav, prossimamente mi rivedrete con quella cravatta e spero la indosseranno altri".