Morra: non vedo clima di scissione ma valuterò se rimanere nel M5S

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 30 gen. (askanews) - "Io ho difficoltà a individuare un solo motivo politico, qualitativo, per cui si possa rinnegare quel giudizio, in quanto ritengo Renzi responsabile di una crisi inaccettabile in un momento grave come quello della pandemia che stiamo vivendo". Nicola Morra, senatore del M5S e presidente della commissione antimafia, ricorda le prese di posizione di Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio e del premier uscente Giuseppe Conte su su Matteo Renzi e Italia viva e ribadisce in una intervista al Corriere della sera la sua presa di distanze dal cambio di linea che ha portato ieri al Quirinale la delegazione stellata ad annunciare la caduta del veto sull'ex alleato.

"Nei prossimi giorni - avverte - valuterò se sarà il caso di continuare la mia battaglia per il cambiamento. Non escludo però che si diano altri scenari e dovrò valutarli con attenzione. Io vorrei rimanere a fare le mie battaglie in commissione Antimafia con il Movimento. Spero che alcuni campanelli d'allarme possano condurre altri a nuovi scenari".

Alla domanda se si arriverà a un Conte ter, Morra si limita a dire "non lo so, non ho la sfera di cristallo". Quanto al clima "di scissione" nel Movimento, "non mi risulta", taglia corto.