Morrone: separazione carriera magistrati? Perché no?

Red/Cro/Bla

Roma, 26 lug. (askanews) - "Forse di separazione delle carriere nel Contratto di Governo non si parla, anche se sappiamo tutti che in una riforma epocale del sistema giustizia, come quella prospettata, dovrebbe essere uno degli elementi principali di riflessione. La proposta di riforma della giustizia, ancora in bozza, che sta circolando, affronta organicamente materie complesse ma potrebbe essere più coraggiosa per sortire gli effetti che il Contratto si propone, in particolare su temi come quelli di velocizzare e snellire i processi, agendo quindi con l'obiettivo da troppo tempo disatteso di procedere ad un effettivo miglioramento complessivo del sistema". Lo afferma in una nota il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone.

"Ha quindi ragione il ministro Matteo Salvini quando insiste su alcuni nodi che dovrebbero essere sciolti e trattati con spirito più riformista. Parlo della ormai proverbiale lentezza dei tempi processuali, della separazione delle carriere e della meritocrazia. E' quindi nostra intenzione approntare un'ulteriore analisi delle misure contenute nella bozza, prevedendo proposte decisamente migliorative che diano corpo a una riforma che possa dirsi davvero tale".