Morta Daniela Carrasco: “Violentata, torturata e uccisa”

morta daniela carrasco

Proseguono da ormai 4 settimane i violentissimi scontri in Cile contro i costi del servizio pubblico. I cortei hanno ormai raggiunto una portata nazionale e il bilancio di morti e feriti continua a crescere: attualmente conta 22 morti e oltre 2 mila feriti. Tra le persone uccise c’è anche Daniela Carrasco, conosciuta come “El Mimo”, artista di strada 36enne ritrovata morta impiccata ad un albero. In un primo momento si era ipotizzato il suicidio, ma indagini più approfondite hanno rivelato la possibilità che la donna sia stata torturata e violentata.

Morta Daniela Carrasco

Dopo il ritrovamento, i medici avevano ipotizzato che la donna potesse essersi impiccata volontariamente per togliersi la vita. La perizia preliminare ha confermato la morte per soffocamento e dai referti ufficiali non risultano segni di violenza o tortura. Tuttavia, tra chi chiede giustizia per lei, si sta facendo largo un’altra ipotesi. Mimo potrebbe essere stata vittima di ripetute violenza per poi diventare un monito per tutte le donne che in questi giorni stanno scendendo in piazza per manifestare. A sostenere tale ipotesi è il comitato “Ni Una menos” che ha denunciato il fatto che Daniela possa essere stata “violentata e torturata fino al punto di toglierle la vita“.

Gli abusi della Polizia

A lanciare maggiori sospetti sarebbero anche le parole del presidente Pinera il quale ha confermato gli abusi sui manifestanti da parte della Polizia: “C’è stato un eccessivo uso della forza, ci sono stati abusi e i diritti di tutti non sono stati rispettati” ha detto in conferenza stampa riconoscendo di fatto atteggiamenti troppo violenti da parte delle forze dell’ordine durante l’attività di repressione delle proteste.