Morta la influencer Lamu: l’ex marito le ha dato fuoco durante una diretta sul TikTok cinese

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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È morta 30 anni l’influencer cinese Lamu, star di locale di Douyin, versione cinese di TikTok. A provocare la scomparsa della giovane, avvenuta il 30 settembre, le conseguenze delle ustioni sul 90% del corpo causatele dall’ex marito, che stando alle ricostruzioni degli inquirenti le sarebbe piombato in casa cospargendola di benzina per poi darle fuoco proprio durante una diretta social. A riportare la notizia è la Bbc, che cita fonti locali.

Lamu vantava un seguito di centinaia di migliaia di follower. Al momento dell’aggressione, avvenuta il 14 settembre, la influencer era in diretta social ma, stando alle testimonianze raccolte, i seguaci sembrerebbero non aver hanno assistito alla scena. Le immagini si sarebbero interrotte poco prima dell’aggressione. Sarebbero però state udite le urla di dolore di Lamu, immediatamente trasportata in ospedale. Il ricovero si è protratto fino a mercoledì scorso: inutili i tentativi di salvare la donna da parte dei sanitari.

Secondo le dichiarazioni del cognato della vittima, non era la prima volta che Lamu subiva aggressioni dall’ex marito. Mamma di due bambini di 3 e 12 anni, la donna aveva scelto di divorziare. Il consorte avrebbe poi minacciato ripercussioni estreme nel caso la moglie non l’avesse riaccolto in casa.

Ora l’ex marito, secondo le autorità locali, si trova in stato di fermo con l’accusa di omicidio volontario.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.