Morta a Milano Vittoria Marinetti, primogenita di Filippo Tommaso

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Si è spenta a Milano Vittoria Marinetti Piazzoni, la maggiore delle tre figlie del poeta Filippo Tommaso Marinetti, fondatore e leader del Futurismo, e della scrittrice e pittrice Benedetta Cappa. Era nata a Roma nella casa di Piazza Adriana e aveva novantatré anni. Dinamica, colta e di fermo carattere, negli anni Cinquanta e Sessanta promosse, non solo a Milano, numerose iniziative, artistiche e teatrali.  

Aveva quasi diciotto anni quando Marinetti morì a Bellagio nel dicembre 1944 per una malattia cardiaca seguita ai disagi sofferti nel 1942 in Russia, sul fronte del Don, dove era andato volontario a cinquantasei anni. La sua testimonianza riguardo alle attività (scritti, relazioni, iniziative) svolte dal padre durante il periodo della Repubblica Sociale Italiana fu preziosa per gli studiosi.  

Raccontò, tra l’altro, la stretta amicizia di Marinetti con l’ambasciatore del Giappone, Hidaka, che secondo alcune ricostruzioni storiche fu destinatario dei diari di Mussolini, invano cercati da Renzo De Felice e da altri storici.