Morta Sayaka Kanda, la doppiatrice giapponese di Anna di Frozen precipitata dal 14esimo piano di un hotel

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Sayaka Kanda (Photo: Getty)
Sayaka Kanda (Photo: Getty)

Sayaka Kanda aveva 35 anni. Il suo corpo privo di vita è stato trovato sul selciato adiacente l’hotel dove era alloggiata intorno a mezzogiorno di sabato 18 dicembre. Succede a Sapporo, capoluogo dell’isola Hokkaido, a nord del Giappone. Ancora sconosciute le cause del decesso, anche se il suicidio sembra probabile.

Secondo quanto riportato dalla stampa nipponica, l’attrice e doppiatrice è precipitata dal 14esimo piano della grande struttura, che arriva a 22 piani di altezza. ”È con estrema tristezza che annunciamo la sua morte ai fan e a coloro che l’hanno supportata. Siamo ancora incapaci di accettare la sua morte e proviamo a elaborarla”, scrive in una nota l’ufficio stampa dell’artista.

Come riporta il quotidiano La Repubblica, Kanda era molto famosa in Giappone, e quello stesso giorno avrebbe dovuto interpretare il ruolo di Eliza Doolittle in una performance di “My fair Lady” ma per motivi non ancora chiari è stata sostituita all’ultimo. Per questo, mentre le indagini sono ancora in corso, si ipotizza il suicidio.

La voce della ragazza era diventata nota quando aveva doppiato Anna nell’edizione giapponese di Frozen. Per questa interpretazione si era guadagnata una delle massime onorificenze nel campo, il Seiyu Award, vinto nel 2015. Tra gli altri lavori, Kanda aveva prestato la voce per i videogiochi Kingdom hearts 3 mentre per gli anime è stata Yuna in Sword art online: Alicization - War of underworld e Kaede Akamatsu in Danganronpa V3.

Figlia dell’attore Masaki Kanda, 70 anni, e della cantante Seiko Matsuda, 59 anni, anche loro volti noti in Giappone, aveva debuttato nel 1998 in vari ambiti: dagli show televisivi ai musical. Nel 2022 avrebbe dovuto interpretare il ruolo di Maetel, la misteriosa protagonista femminile disegnata dal maestro Leiji Matsumoto e protagonista di Galaxy Express 999, uno dei manga più celebri al mondo, che il prossimo aprile sarebbe diventato un musical.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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