Morta un'icona del wrestling mondiale: di chi si tratta?

Antonio Inoki
Antonio Inoki

Addio alla leggenda del wrestling Antonio Inoki. Aveva 79 anni. Giapponese, Inoki è stata un’icona del celebre sport-entertainment al pari di celebrità quali Hulk Hogan e l’italianissimo Bruno Sammartino. Memorabile il suo match con Muhammad Alì. È stato uno dei pionieri della Mixed Martial Art. La carriera di Antonio iniziò quando, ancora studente, si trasferì da Yokohama in Brasile; qui incontrò un impresario che lo convinse a darsi alla lotta.

Stella del wrestling morta a 79 anni: Inoki nei manga e negli anime

Famoso per il suo fisico possente e per il suo mento alquanto pronunciato, Antonio Inoki è stato uno dei padri fondatori del wrestling moderno. Indimenticabile la sua presenza nell’anime L’uomo tigre, in qualità di amico del protagonista Naoto Date, assieme a Giant Baba (morto nel 1999). Lo stesso wrestler ispirò, non tanto per le fattezze quanto per il suo stile di combattimento, il personaggio di King Muscle nel manga Kinnikuman, conosciuto in Italia tramite la sua versione animata Ultimate Muscle.

L’esplosione negli anni ’70 e l’attività diplomatica

La popolarità di Antonio Inoki esplose nel 1976 quando affrontò Muhammad Ali durante un incontro svoltosi presso il Nippon Budokai di Tokyo. Una volta ritiratosi, Inoki si dedicò alla politica venendo eletto in parlamento col partito Sport e Pace. Si rivelò essere un’icona anche in questo campo, poiché Inoki operò brillantemente in qualità di diplomatico. Come informa l’Unione Sarda, l’oramai ex wrestler si prodigò per la liberazione di ostaggi giapponesi in Iraq nel corso della Guerra del Golfo, e in Corea del Nord, sempre per trattare la questione di altri ostaggi nipponici.