Morte Andrea Zamperoni, continuano le indagini degli investigatori

morte andrea zamperoni

Le ricerche del protettore e dello spacciatore di Angelina Barini, la prostituta arrestata per la morte di Andrea Zamperoni, continuano senza sosta. La donna si trova ancora in carcere perchè accusata di aver fornito allo Chef di Cipriani Dolci, la dose fatale di fentanil. Stando a quanto riportato dal sito ilmessaggero.it, gli investigatori stanno facendo tutto il possibile per rintracciare e individuare altri possibili complici.

Tra le piste seguite dalle autorità che indagano sul caso, alcuni filmati dei bancomat non lontani dal Kamway Lodge. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, una carta di credito American Express intestata a Zamperoni sarebbe stata usata per effettuare dei prelievi propria nella zona vicino a dove è stato trovato il cadavere dello chef.

Morte Andrea Zamperoni

Gli investigatori sperano che analizzando i video saltino fuori delle informazioni utili sulle persone coinvolte, di cui la Barini non ha voluto dire i nomi. La donna ha confessato di essere stata lei a procurare e consegnare la droga a Andrea Zamperoni. Poi ha accusato il suo protettore di averle vietato di chiamare la polizia per soccorrere lo chef la notte della morte. Inoltre, ha detto che quella notte, insieme a lei c’erano altri uomini presenti senza però fornire ulteriori dettagli.

La polizia di New York cerca di fare chiarezza anche sulla morte di altri due uomini, forse anch’essi caduti nella rete della Barini e degli altri uomini. Si tratta di Jean-Alessandro Silvero, deceduto in un motel lo scorso 11 Luglio 2019 e di Jesus Rosario (anche se l’identità non è stata confermata) trovato morto il 4 Luglio 2019 in un motel di Astoria, nel Queens. Entrambi sarebbero deceduti per intossicazione da fentanil.