Morte Castro, ecco le 10 dittature peggiori al mondo

Fidel Castro è morto, ma sicuramente non è morto il regime cubano. Cuba, sotto il controllo di Raul Castro, resta tra le dittature peggiori al mondo. A dirlo è il Democracy Index (Indicatore di Democrazia) calcolato dal settimanale The Economist che esamina lo stato della democrazia in 167 paesi. Questo viene quantificato concentrandosi su cinque categorie generali: processo elettorale e pluralismo, libertà civili, funzione del governo, partecipazione politica e partecipazione culturale.

Le nazioni sono divise in quattro categorie: “Democrazie complete”, “Democrazie imperfette”, “Regimi Ibridi” e “Regimi autoritari”. Secondo l’indagine del 2014, la Norvegia ottiene il risultato più alto con un punteggio di 9.93 su una scala da 0 a 10, con l’Italia con 7.85 ottiene il 29° risultato che la qualifica come una nazione in cui vige una democrazia imperfetta. Secondo l’indice del 2014 le democrazie complete sono 24, quelle imperfette 52, i regimi ibridi 39, mentre sono ben 52 i regimi autoritari, cioè le dittature. Tradotto: il 31,1% dei governi mondiali sono dittature, mentre ben il 54,5% sono regimi e non possono venir considerate democrazie.

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