Morte Floyd, repubblicana choc: "Una messinscena contro Trump"

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La morte di George Floyd durante un fermo di polizia a Minneapolis non sarebbe altro che ''una messinscena'', ''un evento organizzato'' a tavolino per gettare cattiva luce sul presidente americano Donald Trump e danneggiarlo rispetto agli elettori neri. Lo ha scritto su Facebook Cynthia Brehm, presidente dei repubblicani della contea di Bexar, Stato del Texas.

"Penso che ci sia almeno la 'possibilità' che si sia trattato di un'esecuzione pubblica filmata di un uomo nero da parte di un poliziotto bianco con lo scopo di creare tensioni razziali e aumentare ulteriormente i sentimenti contro lo Stato da parte della gente comune, già psicologicamente traumatizzata dalla paura del Covid-19'', ha scritto Brehm nel post su Facebook che è stato successivamente cancellato.

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