Morte Nadia Toffa, Pierluigi Diaco: “Sento di doverle chiederle scusa”

pierluigi diaco

Pierluigi Diaco, conduttore di Io e Te su Rai Uno, ha voluto dedicare una parte della sua trasmissione al ricordo di Nadia Toffa, scomparsa il 13 agosto. L’uomo, nel parlare della collega, ha voluto raccontare anche un aneddoto della loro amicizia, arrivando, tra le lacrime, a chiederle scusa per non aver compreso del tutto il suo “grido di dolore”.

La dedica di Pierluigi Diaco

Lo scorso 13 agosto Nadia Toffa ci ha lasciato per sempre. Sono molti i volti del mondo dello spettacolo, così come le persone comuni, che hanno dedicato alla conduttrice de Le Iene un pensiero sui social. Tante sono state anche le polemiche, legate sia al giorno dei funerali che alle accuse che Super Toffa ha continuato a ricevere anche dopo la sua morte. Pierluigi Diaco, nel corso del suo Io e Te, ha voluto dedicare un pensiero molto bello alla sua amata collega. L’uomo ha raccontato di aver ritrovato delle vecchie conversazioni fatte con Nadia nell’ultimo anno e un brivido ha attraversato il suo corpo. Diaco si è pentito pubblicamente per non essere stato in grado di cogliere il suo “grido” di dolore. Pierluigi ha ammesso: “Vi faccio una confidenza. Stamattina ho ritrovato il carteggio di varie conversazioni consumate con Nadia nell’ultimo anno. È molto difficile per me parlarvene, perché in queste conversazioni lei era molto delusa dai messaggi che riceveva da alcuni scellerati senza cuore che offendevano la dignità di una persona che aveva deciso di condividere il dolore pubblicamente. Mi ero permesso di suggerirle di non rispondere, di non alimentare la polemica perché avrebbe legittimato queste persone. Lei con sicurezza mi ha detto che non era d’accordo con me perché voleva che le sue pagine social fossero pulite. Per questo rispondeva anche a chi l’apostrofava con un vocabolario incivile. Mi sento di chiedere scusa a Nadia per non aver capito che quel suo grido di dolore e di rabbia, era un modo per abbracciare la vita. Grazie Nadia”. Diaco, inevitabilmente, è finito in lacrime e anche tutti i presenti si sono commossi. Nel corso della sua battaglia contro il cancro, la Toffa ha dovuto tenere a bada anche tantissimi odiatori seriali e, anche se non lo dava a vedere, queste zucche vuote la ferivano molto.

Le parole di Renato Zero

Diaco, poi, ha voluto salutare la sua amica Nadia prendendo in prestito da Renato Zero le parole che lui ha scritto sui social per omaggiarla. Pierluigi ha dichiarato: “Nel corso di questi giorni mi è capitato di leggere delle riflessioni, francamente molto gratuite. In questi giorni oltre alle sincere parole di cordoglio, purtroppo sui media e sui social si è svolto un insopportabile e, permettetemi di aggiungere incivile, e gratuito dibattito sull’opportunità o meno di vivere pubblicamente il dolore. Noi riteniamo che non sia giusto esprimere giudizi e dare pagelle su come affrontare la sofferenza”. Il conduttore di Io e Te fa riferimento alle infinite critiche che Nadia ha ricevuto per aver parlato pubblicamente del ‘suo’ cancro. Pierluigi ha concluso: “Per questo abbiamo deciso di ricordare nuovamente Nadia, a distanza di qualche giorno dalla sua scomparsa, attraverso le parole che le ha dedicato Renato Zero. ‘Nadia cara, averti avuta qui, anche se per breve tempo, ha significato molto per tanta tanta gente. Un sorriso può essere contagioso. Aiuta chi non trova spesso lo spunto per godere il vantaggio di una pausa di serenità, in questo povero malconcio pianeta. Qui, dove ormai si condivide appena l’effimero, brevi sprazzi di luce, in una penombra accecante e pericolosa. Grazie a Dio sei nata. Ti sei fatta conoscere ed amare. Per fortuna guerriera e testarda. Bella al punto di avere irritato persino la morte, che ora ti piange anche lei. E sicuramente adesso ti starà chiedendo perdono, per non averti risparmiata… Raccogli anche il mio abbraccio, fatto di rispettoso silenzio e di chiassosa gratitudine. Vivici ancora intorno e dentro dolcissima sorella!Renato’”. Le parole che le ha dedicato Zero sono davvero da pelle d’oca. Peccato che i tantissimi e stupidi leoni da tastiera non le comprenderanno mai.