Morte Sergio Pininfarina: le dinastie maledette dell'imprenditoria italiana

Si è spento oggi, a 85 anni Sergio Pininfarina, uno dei nomi italiani più famosi al mondo. Una vita di successi, di creazioni uniche; un nome che significa design, ma una vita sfortunata. Quattro anni fa, infatti, morì in un incidente stradale suo figlio Andrea. Ma l'imprenditoria italiana è costellata di drammi e sfortune.

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L'erede di Pinin.
La storia della famiglia Pininfarina è quella di una dinastia che ha saputo nascere dal nulla. Il padre di Sergio Pininfarina, infatti, era Giovanni Battista Farina, detto Pinin, carrozziere che creò un impero. Cambiò nel 1961 il suo cognome in Pininfarina, un nome che è diventato un marchio a livello mondiale. Sergio ne è stato fin da subito l'erede, diventando uno dei designer più famosi al mondo. Ma, come detto, il destino si è accanito sulla sua famiglia. Nel 2008, infatti, il suo secondogenito Andrea è morto in un incidente stradale, mentre era a bordo di uno scooter. Il padre gli è sopravvissuto quattro anni.

Il dramma degli Agnelli. Restando nell'automotive, anche la famiglia Agnelli ha pagato dazio alla fortuna negli ultimi anni. Nel 1935 Edoardo Agnelli, figlio del fondatore della Fiat, morì a soli 43 anni in un incidente stradale. Ancora più giovane, 33 anni, era Giovannino Agnelli, erede designato dell'impero torinese, ma stroncato nel dicembre 1997 da una forma rarissima di tumore all'intestino. Un dramma nel dramma per l'Avvocato Agnelli, che aveva visto nel nipote (Giovannino era il figlio di Umberto, fratello di Gianni) colui che avrebbe guidato la Casa automobilistica dopo la sua morte. Tre anni dopo, nel 2000, toccò a un altro Edoardo Agnelli, 46 anni, il figlio dell'Avvocato. Sulla sua morte ha continuato ad aleggiare un'ombra losca, tra complottisti e dubbi, anche se la causa dichiarata della morte fu suicidio. Il suo corpo fu ritrovato sul greto del torrente Stura, dopo un volo di 80 metri dal viadotto dell'autostrada Torino-Savona e il suo carattere schivo, problematico ha fatto subito pensare a un gesto estremo.

Ferrero e quei malori. Anche la famiglia che ha regalato al mondo la Nutella ha vissuto due drammi. L'anno scorso, infatti, è morto a soli 48 anni l'erede del colosso dolciario. In Sud Africa per lavoro, colui che guidava insieme al fratello Giovanni l'azienda di famiglia è stato colto da un malore mentre andava in bicicletta. Un destino che aveva colpito decenni prima anche il nonno Pietro, colpito da infarto a soli 51 anni.

Moda e morti. La moda italiana non è rimasta immune dalla maledizione del destino. La famiglia Trussardi è quella che ha pagato il dazio maggiore alla sfortuna, con Nicola Trussardi e suo figlio Francesco scomparsi nel giro di soli quattro anni. Nel 1999 fu il padre a venir ucciso in un incidente stradale sulla Tangenziale di Milano, mentre nel 2003 il suo erede morì sempre sulla strada, al volante della sua Ferrari. Morti violente, omicidi, costellano il mondo glamour delle sfilate milanesi. Come la morte di Gianni Versace, ucciso a Miami Beach il 15 luglio del 1997 da Andrew Cunanan, tossicodipendente e presunto serial killer. Due anni prima, il 27 marzo 1995, venne ucciso a Milano Maurizio Gucci, erede della dinastia Gucci, ammazzato da due sicari pagati dalla ex moglie di Gucci, Patrizia Reggiani.



Yahoo! Notizie - Video: alcune delle creazioni di Pininfarina

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